ABBIATEGRASSO – Un pomeriggio musicale ed emozionante quello trascorso domenica nell’auditorium del Quartiere Fiera, dove si sono esibite in concerto due bande: La Filarmonica e la Fanfara dei Bersaglieri.

La nostra città è, infatti, una delle località nelle quali si svolgono i concerti nel contesto della prima edizione della Rassegna concertistica di bande musicali e cori della provincia di Milano denominata “ProMi Music Festival”, che prevede ben 13 concerti in diverse località nei dintorni di Milano. L’evento è iniziato alle ore 15.30.

A esibirsi per prima è stata La Filarmonica, che ha suonato quattro brani: “Fields ouverture”, “March”, una canzone di musica jazz scritta dal famoso compositore russo Dmitri Shostakovich, “Commemoration ouverture” e per il gran finale “Cossack folk dances”, una canzone di genere folk. Franco Cesarini ha avuto l’opportunità di assistere alle esibizioni di un gruppo etnico di cosacchi del Kuban e, profondamente toccato dalla bellezza dei canti e delle danze tradizionali dei cosacchi, ha scritto questo lavoro per banda da concerto, che conserva fedelmente lo spirito essenziale di questa musica seducente.

E’, quindi, intervenuto il sindaco Cesare Nai: “Sono contento che, dopo la pandemia, finalmente sono ripartiti tutti gli eventi musicali che erano stati sospesi. Sono onorato per le esibizioni delle due bande abbiatensi e per il fatto che anche la nostra città di Abbiategrasso sia una delle località dove si svolgeranno i concerti organizzati da Milano”. Dopo un lungo applauso del pubblico, c’è stata una piccola pausa per sistemare gli strumenti della Fanfara. Alle 16.35 i Bersaglieri sono entrati dal fondo della sala a passo di corsa e suonando in mezzo al pubblico. Hanno suonato poi motivi musicali tipici della tradizione bersaglieresca con le alzate di trombe. Il primo brano era “La Fanfara dei Bersaglieri”, antico e conosciuto, eseguito con le trombettate a ritmo di “flick flock”.

Il secondo brano “La Carezziana” è dedicato al compianto bersagliere di Caretto caduto nella “Battaglia di Natale” durante la guerra in Russia. Il terzo brano “La Paloma” è stato arrangiato per la tromba solista, accolta da fragorosi applausi da parte del pubblico in sala. A “Marcia Milano” è seguita “La Bersaglieresca”, una delle marce per fanfare più conosciute, in cui c’è la sfida d’ abilità musicale tra due trombe soliste. “Il Colonnello” è una marcia dedicata al compianto collega Colonnello Bizzarri.  “Il Capo Fanfara”: i capi dei bersaglieri in congedo si offrono come volontari per affrontare con tenacia le difficoltà di ogni cammino con immensa generosità. “Ciliegi Rosa” è un brano solista di virtuosismo per tromba con il ritmo latino festoso.

E’ stata poi eseguita la famosa marcia trionfale “Aida”, seguita da “La Ricciolina” che prende spunto dalla vera storia d’amore tra una giovane ragazza veneta e un bersagliere. Si è ascoltato, quindi, un pezzo inedito “La Fanfara di Abbiategrasso”, essenza profonda di appartenere alla Fanfara dei Bersaglieri, dedicato al Presidente Onorario Cavalier Locatelli. E poi il gran finale con “La Marcia Abbiategrasso” dedicata alla nostra città con tanti applausi.

Dopo i dovuti ringraziamenti, per il gran finale le due bande si sono esibite insieme nella “Marcia Ambrosiana”, scritta per la prima edizione del Trony Musical Festival organizzato da Bimar, e nell’“Inno di Mameli”, cantato anche dal pubblico alzatosi in piedi. Un bel momento emozionante. G.C.

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