ABBIATEGRASSO – Se molti automobilisti non rispettano il divieto di sosta presente in alcune vie del centro cittadino, anche per molti ciclisti indisciplinati le regole del codice della strada sono un optional.

C’è una via stretta, un vicolo, Passaggio Centrale o nel nostro dialetto “Streccioeu”, dove la fanno da padroni, nonostante i cartelli all’ingresso e all’uscita indichino chiaramente che si tratta di una zona solo pedonale. I pedoni rischiano in ogni momento di essere investiti da ciclisti indisciplinati che, invece di scendere dalla bicicletta e condurla a mano, sfrecciano indisturbati sfiorando i passanti. Lo stesso accade nella vicina Galleria Mirabello, dove in ogni ora del giorno capita di incrociare persone che circolano in bicicletta.

Se qualcuno fa notare che non potrebbero, c’è chi si scusa e chi neppure risponde e se ne va imperterrito. Senza contare i ciclisti che procedono contromano e sbucano all’improvviso dall’angolo tra via Cantù e piazza Castello e il pedone, se non sta più che attento, se li trova davanti a suo rischio e pericolo. Nell’area ciclo-pedonale attorno al Castello Visconteo, poi, pedoni e ciclisti dovrebbero convivere nel rispetto reciproco, ma s’incontrano anche qui ciclisti che vanno veloci, facendo lo slalom fra i passanti, tra cui ci sono spesso bimbi piccoli, che vengono lasciati liberi dai genitori di correre qua e là, inconsapevoli del pericolo.

In queste zone capita di vedere raramente gli agenti della Polizia Locale che provvedono ai controlli e alle dovute multe per le infrazioni commesse, ma si sa che essi non possono essere presenti sempre e dovunque. C’è chi invoca l’uso delle telecamere, ma davvero si vuole essere sorvegliati in ogni angolo della città per rispettare le regole? Meglio sarebbe far appello al rispetto verso gli altri, i nostri concittadini, quando si percorrono con ogni mezzo vie e piazze della nostra città. M.B.

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