ABBIATENSE – Un incidente imprevedibile, un fatto di cronaca riportato da diversi quotidiani che invita alla prudenza tanti giovani che con la bella stagione cercano refrigerio nelle acque del Naviglio e del Ticino. Venerdì pomeriggio, un ragazzo di Cuggiono, M.M. di 15 anni, che frequenta il liceo Bramante di Magenta, dopo un tuffo nel Naviglio è rimasto incastrato con un piede in un palo di legno che l’ha trattenuto sul fondo. Provetto nuotatore e appassionato subacqueo, ora lotta per la vita nel reparto di Terapia Intensiva del San Raffaele a Milano. Un pomeriggio quasi estivo, un momento spensierato con gli amici, con cui ha condiviso anche un tuffo, si è rivelato traditore e uno dei pali sistemati sott’acqua lungo il canale per impedire alle barche di urtare gli argini, un’insidia e un imprevisto pericoloso. Alcuni tra gli amici, terrorizzati perché non lo vedevano riemergere, hanno tentato di disincagliarlo, lo stesso ha fatto un passante ma solo i sommozzatori dei Vigili del Fuoco, arrivati il prima possibile ma dopo un tempo che sembrava interminabile e che faceva temere il peggio, sono riusciti a liberare il ragazzo e accertare che il suo cuore batteva ancora. E’ stato trasportato in elicottero al San Raffaele, in condizioni considerate gravissime, si spera in un miracolo. E.G.

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