ABBIATEGRASSO – E’ in preparazione la sperimentazione della Zona a Traffico Limitato, dopo l’incontro pubblico con il consulente che per conto dell’amministrazione sta studiando la nuova viabilità in concomitanza all’introduzione delle telecamere in tre punti d’accesso, la pubblicazione sul sito del comune e sulla stampa di una mappa, raccogliamo le considerazioni dei cittadini. Questa settimana ne abbiamo parlato con Giuseppe Bologna, commerciante storico con negozio di calzature in passaggio Centrale che si è sempre occupato, per l’ Associazione Commercianti, di viabilità. Gli chiediamo considerazioni ed eventuali criticità: “Con Carati e Sandretti mi sono occupato in particolare di viabilità, in molti abbiamo constatato che la chiusura di piazza Castello ha comportato, soprattutto per i non abbiatensi, la rinuncia ad entrare in centro per la difficoltà di capire come arrivarci e per la carenza di parcheggi. Si tende a non lasciare l’auto nei parcheggi meno vicini, non per pigrizia ma, le persone riferiscono, per timore a causa della presenza costante di extracomunitari. La nuova proposta rischia di creare ulteriore difficoltà perché la chiusura di 20 metri di via Santa Maria per raggiungere l’ipotetico parcheggio, meglio raggiungibile da corso Matteotti com’è tuttora, creerebbe disagi a tutti. La telecamera prevista tra piazza Castello e corso Matteotti costringerà a percorrere via Santa Maria, con un incrocio cieco e pericoloso all’angolo con via Teotti. Una scelta discutibile anche perché il parcheggio sotterraneo è posizionato per favorire l’ingresso da via Teotti provenendo da corso Matteotti e da via Annoni. Se poi posizionano il mercato dove hanno ipotizzato si creerebbero ulteriori difficoltà. Sotto l’Allea occorre una regolamentazione diversa del parcheggio lungo via Negri e altrettanto occorre fare per via Annoni. Il primo tratto di corso Italia dovrebbe tornare a doppio senso per non penalizzare corso San Pietro. Ritengo positivo il posizionamento di telecamere, innanzi tutto per un ulteriore controllo serale, dalle 21 di venerdì alla domenica. Una considerazione diffusa è che bisognerebbe ripristinare l’entrata da viale Cavallotti di fronte alla stazione per non costringere ad un percorso più lungo. Il parcheggio della stazione è auspicabile che sia in parte a pagamento e in parte libero e che venga aperto il parcheggio dell’Annunciata ancora sconosciuto, oltre a quelli di via San Carlo e di via Misericordia, parcheggi che l’amministrazione dovrebbe finalmente pretendere, come da accordi con i costruttori. Abbiategrasso occupa un territorio molto esteso e non essendoci mezzi pubblici, anche chi non vorrebbe, è costretto ad usare la macchina, per usufruire dei servizi che si trovano per lo più in centro”. E.G.

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