ABBIATEGRASSO – Venerdì 1 dicembre si è tenuto presso la basilica di Santa Maria Nuova un concerto del Coro A.N.A degli Alpini di Abbiategrasso. L’occasione è stata l’ottava ricorrenza della beatificazione di don Carlo Gnocchi, “il santo con la penna alpina”. Don Carlo Gnocchi fu un prete-soldato che condivise l’odissea degli Alpini sul fronte russo ed albanese. Egli stesso scrisse, una volta tornato in patria, in riferimento ai suoi compagni: “Dio fu con loro, ma loro furono degni di Dio”. “A otto anni dalla sua beatificazione si vuole ricordare un uomo che più di tutti si è sacrificato per il prossimo – ha commentato mons. Innocente Binda – Questa vuole essere una serata d’ascolto, meditazione e commozione attraverso i canti del Coro alpino”. Il Coro A.N.A ha ripercorso i canti di guerra che gli Alpini intonavano sia per darsi coraggio che durante i momenti di riposo, passati spesso attorno al fuoco. Durante le pause tra i canti, mons. Innocente Binda ha letto i racconti di don Carlo, le testimonianze di guerra che il santo ha vissuto sulla pelle. Narrazioni dolorose che hanno catapultato i presenti negli orrori della guerra, racconti di Alpini, riflessioni sulla natura, testimonianze e lettere per ricordare un personaggio unico che si è sacrificato per il prossimo e per la patria. Le storie, raccontate in dialetto veneto, milanese e abruzzese, sono state lette dagli stessi componenti del Coro ed hanno espresso la semplicità e purezza di cuore dei giovani alpini. “Don Carlo non era un prete di guerra ma un prete in guerra – ha letto un alpino – Egli divenne presto il padre di tutti i soldati, a lui montanari e alpini si affidavano nei momenti di maggiore paura”. Tante emozioni per una serata il cui obiettivo era inoltre la beneficenza; i presenti sono stati, infatti, invitati a donare un contributo da devolvere al Portico della Solidarietà, per aiutare, attraverso eventi come questo, chi ha più bisogno. I.S.

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