ABBIATEGRASSO – Anche per l’Accademia del Karate, insieme al nuovo anno, arriva puntuale il momento di fare il punto in merito a quanto fatto nel 2017. L’anno appena concluso è stato molto appassionante, impegnativo e ricco di occasioni di confronto e crescita. Dentro il Dojo (il Luogo della pratica) e al di fuori di esso. Come ogni anno, del resto.

Il bello del Karate Tradizionale è potersi confrontare di frequente con praticanti di diversa età e grado, durante gli stage organizzati non solo all’interno della scuola, ma anche al di fuori di essa. Nel 2017, moltissime sono difatti state le occasioni di confronto coi praticanti delle migliori scuole d’Italia facenti parte della FIKTA (Federazione Italiana Karate Tradizionale), a cui parecchi atleti della Yoshitaka hanno preso parte.

Un aspetto spesso poco approfondito è la grande opportunità che il Karate consente ai propri praticanti: permettere di imparare qualcosa di nuovo, tutti insieme, durante le sessioni di allenamento. L’obiettivo è diventare atleti migliori e, soprattutto, persone migliori. Ciascuno partendo dal proprio livello e cercando di andare oltre i propri limiti.

Il Maestro Mario Fanizza, 7° Dan e Direttore Tecnico dell’Accademia, tiene molto a mettere a disposizione dei propri allievi svariate possibilità di confronto con atleti di altre scuole. È proprio il costante confronto che permette la crescita. Proprio per questo, si propone molto spesso in maniera attiva a organizzare direttamente ad Abbiategrasso gare e stage di respiro regionale e nazionale. Durante le sessioni di stage, i praticanti possono difatti ampliare ulteriormente il proprio bagaglio tecnico, grazie alla possibilità di apprendere direttamente dal Maestro Hiroshi Shirai, 10° Dan e Direttore Tecnico della Federazione.

Durante le competizioni, misurarsi con altri atleti altrettanto bravi e preparati porta gli agonisti a uscire dalla propria zona di confort, mantenere sempre alta la propria motivazione e affinare il proprio Karate grazie a un allenamento specifico.

Costante è stata la presenza di svariati atleti della Yoshitaka a tutti i più importanti stage svoltisi nel 2017 a livello regionale e nazionale. Due di questi sono stati organizzati direttamente dall’Accademia ad Abbiategrasso. Il 19 novembre si è difatti svolto all’Omnicomprensivo lo stage della regione Lombardia. Alla sessione di allenamento ha fatto seguito la sessione di esami per conseguire la cintura nera e il passaggio di Dan (ossia il passaggio, all’interno dei gradi della cintura nera, dal grado precedente al grado superiore). Il 16 dicembre si è invece svolto un importantissimo stage di Goshindo (autodifesa) presso la sede dell’Accademia, condotto dal Maestro Shirai e aperto a circa 60 praticanti di alto – e altissimo! – livello di tutta Italia.

Anche nel 2017, l’Accademia ha organizzato un’importante competizione direttamente ad Abbiategrasso. Lo scorso 28 maggio, l’Omnicomprensivo è stata la sede delle Selezioni regionali di Kumite (combattimento). Una competizione valida per accedere al Campionato Italiano, che ha visto due atlete dell’Accademia: Raissa Varieschi (1997) e Giulia Rainoldi (1994), conseguire rispettivamente una medaglia d’oro e una di Bronzo.

Per la squadra degli agonisti della Yoshitaka, le soddisfazioni quest’anno sono state moltissime.

La squadra ha preso parte a ben 10 competizioni durante tutto l’anno. Una squadra in forte crescita, rinforzata da alcuni recenti ingressi, ha arricchito il medagliere con svariate nuove medaglie. Tra queste, citiamo l’importantissimo argento conseguito da Raissa alle finali assolute dei campionati italiani per la specialità Kumite, svoltesi il 10 e 11 giugno scorso a Casale Monferrato (AL). Una scuola che cresce nel numero di iscritti, così come nel livello tecnico.

Segnaliamo che nel solo 2017, ben 14 atleti dell’Accademia hanno conseguito un importantissimo e ambitissimo passaggio di grado: 5 di essi sono diventati cintura nera e 9 di essi hanno conseguito un passaggio di Dan. Tra questi, segnaliamo ben 3 nuovi 4° Dan (Giuseppe Cosoleto e gli Istruttori Roberto De Rienzo e Giovanni Punzi), e un nuovo 5° Dan (il Maestro Massimo Rota), massimo livello raggiungibile con un esame tecnico. Per conseguire il 4° e soprattutto il 5° Dan occorrono lunghi anni di allenamento e tanta determinazione.

Un successo così travolgente non si era mai visto. In foto, vedete i volti di tutti gli atleti e le atlete (anche le quote rosa hanno una presenza significativa) che hanno preso parte a questo emozionante successo. Il duro allenamento e gli insegnamenti profusi dal Maestro Fanizza sono stati ampiamente ripagati. La Yoshitaka non può che ringraziare tutti coloro che l’hanno sostenuta e hanno contribuito al suo successo, nell’arco dell’anno appena trascorso. Augurando a tutti voi un 2018 sportivo e ricco di soddisfazioni, vi diamo appuntamento al 2018 e alle nostre future iniziative sportive e culturali. Se volete avere aggiornamenti in merito alle attività della Yoshitaka, o rivedere cosa è stato fatto durante il 2017, vi suggeriamo di visionare il sito: http://www.karateyoshitaka.it/

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