ABBIATEGRASSO – Purtroppo la settimana europea dedicata alla mobilità sostenibile è stata una settimana “nera” proprio per i ciclisti. L’incidente più grave è quello che ha coinvolto un ragazzo di 15 anni mentre andava a scuola in sella alla sua mountain bike. Fortunatamente dall’ospedale Niguarda arrivano notizie positive, le sue condizioni non sono gravissime. Di certo grande è stato lo spavento, per via del violento impatto che ha avuto contro il parabrezza di un’auto. Erano le 7.44 di venerdì 18 settembre quando il giovane, di nazionalità marocchina ma residente ad Abbiategrasso, stava percorrendo via Novara. Era intento a svoltare a sinistra, in via General Cantore, per poi raggiungere la scuola media “Correnti”. Un punto pericoloso, che è stato spesso teatro di incidenti. La via Novara è molto trafficata, ancora di più nelle ore di punta. Una Citroen C2, condotta da un’abbiatense del ’54, l’ha centrato in pieno. La donna, nonostante la brusca frenata, non è riuscita ad evitare l’impatto con il ragazzo che, secondo alcune testimonianze raccolte sul posto, avrebbe svoltato a sinistra improvvisamente, non accorgendosi dell’arrivo della Citroen che viaggiava dal centro verso la periferia della città. Un urto molto forte, ha picchiato la testa contro il parabrezza dell’auto che è andato distrutto, la bicicletta è finita sul marciapiede ad una decina di metri di distanza, mentre il ragazzo è stato sbalzato a terra sulla carreggiata. Sul posto sono arrivati i soccorritori della Croce Bianca di Magenta, l’automedica e l’elisoccorso che ha trasportato il giovane all’ospedale Niguarda di Milano in codice giallo. La via Novara è stata chiusa temporaneamente al traffico per consentire i soccorsi e i rilievi della Polizia locale. Lo stesso giorno, alle 15.45, un altro incidente ha coinvolto un ciclista. E’ accaduto all’altezza della rotatoria in piazza Garibaldi. Il ciclista, un 45enne della Valtournenche, pedalava alla destra di un carro attrezzi condotto da un 30enne abbiatense, entrambi provenivano da viale Mazzini. Arrivati alla rotatoria, si accingevano a girare a destra, un punto di svolta molto stretto (proprio nei pressi del monumento a Cavallotti). Il carro attrezzi, non si sa come, avrebbe agganciato accidentalmente per la camicia il ciclista trascinandolo per diversi metri, così l’uomo, non riuscendo a divincolarsi, si è buttato sulla sua destra, finendo a terra con la bici. Una mossa che forse gli ha salvato la vita, evitando di essere investito dal mezzo se avesse perso il controllo e fosse caduto a sinistra. L’uomo è stato trasportato dall’ambulanza all’ospedale cittadino per medicare le ferite dovute alla caduta. Per finire, domenica 20 settembre alle 10.20, sempre all’altezza della medesima rotonda, un anziano abbiatense, classe 1936, è stato investito mentre era in sella alla sua bici e stava svoltando a sinistra, verso viale Mazzini. L’auto, una Peugeot 107 condotta da un’80enne abbiatense, proveniva dalla stazione e, arrivata alla rotonda, non si è fermata per dare precedenza al ciclista. L’uomo, fortunatamente anche per la velocità ridotta con la quale procedeva l’auto, non ha riportato gravi conseguenze, è stato però trasportato dall’ambulanza all’ospedale cittadino. S.O.

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