ABBIATEGRASSO – Giuseppina Cassani Masoli era molto conosciuta in città come “Pinuccia bomboniere”, il suo nome era legato infatti all’attività che, rimasta vedova a soli quarant’anni con un figlio piccolo da crescere, ha avviato con successo in via Cantù, aprendo poi una confetteria anche a Milano. Una donna forte, una matriarca e un’ottima imprenditrice, i suoi valori erano la famiglia e il lavoro, la vita non le ha risparmiato dolori e difficoltà, come la perdita prematura dell’unico figlio, Tino Masoli. Pinuccia non ha mai perso però la sua grande umanità e, fino all’ultimo, con grande lucidità ha seguito con affetto e attenzione, dispensando consigli, la vita dei suoi cari e degli amici che la circondavano. Tra questi Marco Scotti che, commosso, durante le esequie l’ha ricordata così: “Sono poche le persone che incontri nella tua vita che lasciano un segno indelebile nel tuo cuore e nella tua memoria, la Sig.ra Pinuccia, per me e per tutti quelli che hanno avuto la fortuna di incontrarla nel cammino della propria vita, è stata così. Nei momenti più difficili è stata una presenza che mi ha consolato e un esempio di tenacia e di forza nell’affrontare le traversie della vita, mostrando cuore e grande accoglienza nei confronti dei suoi cari e di tutti coloro che ha incontrato nel suo cammino. Lascia a tutti noi e ai nostri figli un tesoro fatto di accoglienza, tenacia nel lavoro, pazienza e acutezza e soprattutto gratuità nel dare…Ci ha lasciati: con negli occhi e nel cuore il viso di Madda, Maura e Marco che le sono stati vicini e l’hanno accudita con amore. Sicuramente in cielo ha già ritrovato i suoi amati Tino ed Emilio. E proprio lì, in cielo, mi piace pensarla attorno a un tavolo con le nostre mamme con cui passava le serate, facendosi compagnia e… lavorando. Parleranno come sempre di noi e chiederanno – per noi – che continuiamo a volerci bene”. E.G.

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