ABBIATEGRASSO – “Tre anni fa, nel settembre 2016, si è presentata al Circolo Acli in corso San Pietro una giovane signora appena disoccupata e alla ricerca di un nuovo lavoro. La sua condizione era a metà tra l’arrabbiato e il disperato. Riceveva, infatti, dei contributi assistenziali, ma nessun aiuto per trovare una nuova occupazione lavorativa. Abbiamo allora deciso di fare qualcosa per la situazione di persone come lei ed è nato così il nostro piccolo progetto”. Con queste parole Danilo Malaguti, presidente del Circolo Acli di Abbiategrasso, ha introdotto la presentazione del Progetto “RiattivAZIONE” venerdì 20 settembre alle ore 16.30 in via Curioni 3, presso la parrocchia di San Pietro, che ha messo a disposizione i locali per le attività che verranno svolte nell’ambito dell’iniziativa. Si tratta, innanzi tutto, di dare un supporto psicologico alla persona, che si demotiva, è frustrata, si dispera temendo di non arrivare con tutte le spese a fine mese, di infondere fiducia nelle proprie capacità, quindi di orientarla nel mercato del lavoro, insegnando a presentare bene un curriculum e a ben sfruttare le opportunità offerte dal web. Tutto questo tramite un team di psicologi e un servizio di accoglienza coordinato dalla Cooperativa “Atticus”, il cui rappresentante Alberto Taetti ha illustrato i due servizi offerti per rendere le persone motivate e autonome nella ricerca di un lavoro. Il primo, aperto il martedì e il venerdì dalle 9.00 alle 12.00 dal 24 settembre (e-mail: equipe@riattivazione.it), consiste in un colloquio approfondito, in cui vengono valutate le competenze di ciascuno e fornite delle indicazioni. Il secondo prevede un ciclo di sei incontri di gruppo, della durata di due ore ciascuno, con professionisti esperti per riattivare le motivazioni e insegnare tecniche di orientamento utili a raggiungere l’obiettivo professionale che risponda alle aspettative di ciascuno. “Se sarà possibile, si organizzeranno anche corsi di formazione professionale gratuiti, in collaborazione con la Fondazione Clerici – ha affermato Malaguti – Esperienze simili in Lombardia dicono che una buona percentuale riesce a trovare un lavoro. Il Progetto costa poco e dura poco, sino ai primi mesi del nuovo anno, e dovrebbe coinvolgere un centinaio di persone; è realizzato con il contributo della Fondazione Ticino Olona e il sostegno del Piano di Zona dell’Ambito dell’Abbiatense, nonché di diverse realtà del Terzo Settore”. Gli interventi che hanno fatto seguito, dal coordinatore dei Sindaci di zona Marco Marelli all’assessore del Comune di Abbiategrasso Francesco Bottene, dal presidente dell’associazione “ReAgire” di Milano ad Angelo Colombini della Segreteria Confederale Cisl, hanno sottolineato di avere bene accolto il Progetto, utile in questo particolare momento storico, in cui si verifica un grave disagio sociale, che fa venir meno il senso di appartenenza alla comunità, per cui occorre offrire solidarietà ed è importante fare rete fra tutte le realtà del tessuto territoriale. Un rinfresco preparato dagli studenti della Fondazione Clerici ha concluso la presentazione del Progetto e l’inaugurazione della sua sede. M.B.

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