ABBIATENSE – Fondatore della sezione abbiatense Bersaglieri, imprenditore insignito dell’Ambrogino d’oro, fondatore del Rotary Morimondo Abbazia. Sono molti i riconoscimenti  ricevuti da Ambrogio Locatelli, la sua scomparsa annunciata anche sulla pag. Facebook dell’Eco della città ha suscitato un immediato unanime cordoglio espresso da migliaia di persone che l’hanno conosciuto e apprezzato. Se n’è andato mercoledì 25 marzo nella sua casa di Vermezzo con Zelo dopo alcune settimane di ricovero in ospedale, circondato dall’affetto dei suoi cari, la moglie Mariangela, i figli Vanessa, Gianluca, Anna, Alberto, Maurizio. Una vita ricca di impegni e risultati importanti, imprenditore di successo e filantropo, ufficiale dei Bersaglieri a cui è rimasto sempre legato fino a sostenere e a realizzare un parco  e una fanfara abbiatense di cui andava molto orgoglioso. Lungo l’elenco delle onorificenze ricevute per i suoi riconosciuti meriti in vari campi, meriti riconosciuti con affetto e rimpianto anche da moltissimi amici e conoscenti che ora porgono affranti le loro condoglianze. I giovani del suo Rotary gli hanno rivolto un commosso saluto: “Oggi mercoledì 25 marzo 2020, ci lascia un grande amico, un uomo che è stato guida nei nostri primi passi nel mondo Rotariano. Una persona che ha saputo sempre dispensarci cultura e storia, sia nostra che di altri, per imparare da essa e compiere il nostro cammino e scrivere poi una storia fatta dall’insieme dei nostri vissuti. Una persona che ha saputo accoglierci in casa sua quando ancora non sapevamo dove andare e ci ha sempre indicato la via. Il Club Rotaract Morimondo Abbazia oggi ti piange caro Ambrogio e si stringe attorno a tutta la tua famiglia per portare il suo affetto con una frase di Henry David Thoreau  che rappresenta quanto tu eri nel tuo vivere la vita…Ciao Ambrogio! ‘ , ’”. E.G.

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