ABBIATEGRASSO – Ha creato grande scalpore la notizia riguardante la Festa del Sole, raduno di estrema destra organizzato dal gruppo Lealtà e Azione, che sarà ospitato presso la Fiera di Abbiategrasso venerdì 6 luglio. Domenico Finiguerra, consigliere comunale di opposizione (Cambiamo Abbiategrasso), come molti altri cittadini, ha duramente commentato la scelta del sindaco Nai di concedere lo spazio alla manifestazione: “Nell’ultimo consiglio comunale abbiamo ascoltato le parole dei ragazzi di Abbiategrasso che hanno partecipato all’ultimo pellegrinaggio ai campi di concentramento nazisti. Subito dopo è intervenuto il sindaco Nai che con grande enfasi ha voluto ricordare come in quegli stessi giorni ricorresse l’ottantesimo anniversario dell’approvazione delle leggi razziali e che bisognava tenere sempre alta l’attenzione affinché quei fatti non si ripetessero mai più. – dichiara Finiguerra –  Udite le parole del sindaco, mi sono permesso di evidenziare al consiglio e allo stesso Nai che proprio in quello stesso giorno il vicepresidente del consiglio Salvini pronunciava le parole note a tutti sul censimento dei Rom, condite con il commento che ‘purtroppo i Rom italiani ce li dobbiamo tenere’ e ricordavo che quel vicepresidente del consiglio era anche leader di uno dei partiti della coalizione alla guida della città. La risposta del sindaco è stata rassicurante… Talmente rassicurante che oggi apprendiamo che la città di Abbiategrasso ospiterà il raduno di estrema destra con la festa del gruppo Lealtà e Azione.
Nell’articolo di Repubblica leggiamo che ‘L’iniziativa – che negli anni scorsi ha sempre sollevato polemiche per la mancata concessione di spazi da parte di molte amministrazioni lombarde – si terrà ad Abbiategrasso, in uno spazio pubblico concesso dalla giunta di centrodestra: lo spazio Fiera di via Ticino’.
‘Da segnalare anche il concerto nazi-rock che andrà in scena alla Festa del Sole: tra i gruppi che si esibiranno ci sono i BULLETS, della rete Rac (Rock against communist), già autori dell’inno di Lealtà Azione in cui si esalta l’antisemita fondatore della Guardia di Ferro rumena, a cui dobbiamo negli anni Trenta e Quaranta spaventosi pogrom antiebraici (‘I valori che cerchiamo / noi li troviamo in Corneliu Zelea Codreanu’); gli HOBBIT di Perugia, che si richiamano alla European brotherhood del suprematismo bianco e i TESTUDO di Bari, che hanno già partecipato ad iniziative per ricordare la nascita di Hitler e che inneggiano ai “giovani cuori” della Repubblica di Salò”.
Caro sindaco Nai, perché ha pronunciato quelle parole rassicuranti davanti ai ragazzi e al consiglio comunale, perché ha citato i deportati abbiatensi nell’intervento in piazza 25 aprile, perché ha organizzato il pellegrinaggio nei luoghi della memoria?
Cerchi tra gli atti del comune. Troverà che Abbiategrasso e alcuni suoi cittadini hanno ricevuto riconoscimenti  e medaglie d’onore per la resistenza al nazifascismo.
Ed alle parole che pronuncia faccia seguire finalmente i fatti conseguenti” conclude Domenico Finiguerra.

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