ALBAIRATE – In occasione del 70° anniversario della Liberazione, Albairate festeggia con una mostra insolita che pone i riflettori su un aspetto assai poco conosciuto: l’esistenza in Italia di campi di concentramento e prigionia , dove vennero segregati gli oppositori al regime fascista. Tra le centinaia di campi di internamento che ci furono sul suolo italiano, la mostra ha scelto di raccontarne uno strategico per la sua posizione geografica, quello di Bolzano. Il lager di Bolzano fu a tutti gli effetti “la bocca dell’inferno”, perché proprio da lì i nostri connazionali, rastrellati in tutta Italia dai fascisti italiani e dai nazisti, partivano alla volta dei più tristemente noti campi di morte di Dachau, Mauthausen, Auschwitz. Questa mostra, fatta di volti, racconti e testimonianze, ha due grandi meriti. Il primo è quello di sfatare il mito degli “italiani brava gente”, mostrando come anche in Italia ci furono campi di prigionia, e il secondo è quello, importantissimo, di mostrare come la Resistenza sia stato un movimento di popolo che coinvolse persone di tutti i ceti sociali, di tutti i credi politici e religiosi e non conobbe esclusioni per età e sesso. Nella mattinata del 25 Aprile, presso piazza Garibaldi , potremo ascoltare alcune toccanti testimonianze tratte da “Diari e Lettere dal 1943 al 1945”, lette da Andrea Fabbri, un attore di Albairate, e ascoltare la melodiosa voce di Francesca Berlinzani che, accompagnata all’organetto da Yuri Beltrami, canterà alcune delle canzoni più note legate alla Resistenza. La Festa, perché tale dev’essere il 25 Aprile, verrà rallegrata dalle musiche suonate dalla banda di Albairate, la cui graditissima presenza ci accompagna sin dalla prima edizione del 25 Aprile albairatese. Una festa ideata per non dimenticare, non può certo fare a meno dei bambini e quindi anche per loro ci saranno spazi dove dipingere e disegnare e a chi di loro farà il disegno più bello sul tema della Libertà, verrà consegnata in premio una bandiera della Pace e una copia della Costituzione Italiana. L’invito è quindi quello di partecipare numerosi per festeggiare la ritrovata Libertà in cui viviamo oggi, ben consapevoli che non ci è stata regalata, ma è stata conquistata a caro prezzo! L’Anpi di Albairate vi aspetta in piazza Garibaldi, la mattina del 25 Aprile dalle 9 alle 13, per festeggiare insieme il giorno della Liberazione! Non mancate!

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