ABBIATEGRASSO – Come c’era da aspettarsi si è rivelato un vero successo il Concerto di Giugno che la Filarmonica ha tenuto sabato sera presso il Quadriportico di Santa Maria Nuova. Nel pieno dei festeggiamenti per il 170° anno di attività, la gloriosa banda abbiatense ha sfoderato un programma ricco ed impegnativo con un excursus nel panorama operistico italiano: dalle note brillanti di Rossini nelle sinfonie da “L’Italiana in Algeri” e “Il Barbiere di Siviglia” (quest’ultimo brano dedicato a Mons. Innocente Binda, che in questi giorni sta anche ricordando il 40° di sacerdozio) ai toni da tregenda della “Norma” di Bellini, intervallati da due gioielli, ovvero due Intermezzi tratti da “Manon Lescaut” e “Cavalleria Rusticana”. In questa prima parte del programma la Filarmonica ha brillato, sia nelle parti solistiche (un plauso a tutti i solisti, molti dei quali giovanissimi talenti che la Filarmonica ha cresciuto negli anni)  sia in quelle d’insieme. Ormai una sol cosa col Direttore Carlo Zappa, l’alchimia che lega i 70 elementi è stata ben evidente in ogni momento del concerto. A metà concerto è stata la volta delle premiazioni per i ragazzi delle scuole elementari e medie che, partecipando con lavori di vario tipo (di scrittura, grafici, etc…), hanno trovato un piazzamento nel concorso indetto nei mesi scorsi dalla Filarmonica.  A seguire, Mons. Binda ed il Sindaco Gigi Arrara si sono complimentati sia per l’ottimo livello stabilmente raggiunto dal complesso, sia per il festeggiamento del 170 anni, punto di partenza per nuove sfide e nuovi successi più che traguardo. Nella seconda parte poi l’intervento della “Orobian pipe band” ha affascinato il numerosissimo pubblico che già aveva lungamente applaudito la prima parte; arrivati in sfilata dalla via limitrofa, gli elementi del gruppo di cornamuse e percussioni ha eseguito alcuni brani dal proprio repertorio di musica celtica, per poi prodursi, assieme alla Filarmonica, nell’emozionante esecuzione dapprima di “Amazing Grace”, poi del celebre “Auld lang syne”, e per ultimo di un caposaldo della musica scozzese, ovvero “Highland Cathedral”. I bis, richiesti a gran voce, hanno concluso un ottimo concerto; ora la Filarmonica guarda ai prossimi impegni, ovvero al concerto della Big Band, organizzato dalla sezione locale dell’Avis presso l’ex convento dell’Annunciata sabato 25 giugno, mentre l’ultimo concerto stagionale sarà la sera successiva, domenica 26 giugno, in concomitanza con i festeggiamenti per la Festività di San Pietro, dopo la processione.

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