ABBIATENSE – L’emergenza, dopo un anno dall’inizio della pandemia, non tende a rientrare, l’incertezza che ora prevale riguarda il numero di vaccini a disposizione perché arrivano con dosi molto inferiori del previsto. L’Unione Europea ha tirato sul prezzo mentre altri Paesi come Gran Bretagna e Israele hanno pagato molto di più, calcolando che, a conti fatti, evitando chiusure, avrebbero avuto meno danni economici e meno morti, e hanno ottenuto subito la quantità di vaccini richiesta. Ora il governo Draghi sta riorganizzando la campagna vaccinazioni, mettendo in campo esercito e Protezione Civile, medici di famiglia, ecc. ma, anche se un’organizzazione che funziona meglio e più in fretta è molto apprezzata, il taglio delle dosi dei produttori di vaccini come AstraZeneca e Moderna allungano i tempi e fanno temere che, di questo passo, serviranno anni per vaccinare tutti. Le Regioni che di fatto hanno la responsabilità della salute stanno cercando, il Veneto per primo, di trovare vaccini sufficienti per i propri abitanti ma l’UE mette in guardia, temendo truffe e sconsiglia acquisti in proprio. Per uscire dall’incubo il prima possibile, i vaccini sembrano l’unica possibilità e in questa fase di attesa, dovendo convivere con il virus, non ci rimane per proteggerci con distanziamento e mascherine. L’arma più utile sembra essere ancora, come sempre, il buon senso. Intanto Regione Lombardia avvia la campagna di adesione alla vaccinazione per gli over 80, con lo slogan “Più siamo, prima vinciamo”, ecco alcune informazioni utili: per i cittadini lombardi che hanno più di 80 anni (comprese le persone nate nel 1941) è possibile manifestare la propria adesione alla vaccinazione anti Covid-19 collegandosi alla piattaforma dedicata vaccinazionicovid.servizirl.it. Per la richiesta della vaccinazione è necessario avere a portata di mano: la Tessere Sanitaria – Carta Nazionale dei Servizi del soggetto da vaccinare; il Numero di cellulare / Telefono fisso. La richiesta di adesione per gli over 80 può essere inserita anche da un familiare o caregiver della persona da vaccinare. In alternativa possono fornire supporto per l’inserimento dei dati: il Medico di Medicina Generale che resta il riferimento clinico e sanitario principale a cui fare riferimento; la rete delle farmacie. Informazioni: numero verde unico regionale 800.894.545. Sito: www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/vaccinazionicovid.EG.

 

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