ABBIATEGRASSO – La solidarietà è una delle caratteristiche più importanti di una comunità, lo sa bene la Cappelletta, che nella giornata di domenica 30 luglio ha organizzato un pranzo di solidarietà per le regioni del centro Italia che lo scorso 24 agosto 2016 sono state colpite da un terremoto magnitudo 6.0. Un pranzo per dimostrare la vicinanza alle popolazioni che riescono a sopravvivere ancora oggi, pur essendo state private dei loro beni più intimi come una casa, la sicurezza e la famiglia. Il pranzo ha previsto un antipasto di salumi e come primo piatto la tradizionale “amatriciana” per celebrare Amatrice, uno dei paesi più devastati, il secondo piatto era invece costituito da arrosticini, salamelle e patatine fritte. Tra pettegolezzi e buon vino, i circa 100 partecipanti tra giovani ed anziani hanno potuto fare del bene divertendosi in compagnia, dimostrando un’unione sempre più solidale tra gli italiani. Un altro obiettivo centrato per la Cappelletta che, grazie ai presenti ed ai circa 35 volontari, ha potuto devolvere il ricavato all’associazione Emergenza e Solidarietà, una delle realtà abbiatensi più attive in tema di assistenza ai terremotati; infatti proprio a maggio 2017 si è concluso il “Progetto di ripristino di Accumoli”, i cui lavori sono iniziati a giugno e termineranno proprio a settembre, un anno dopo la tragedia. Ma l’impegno della Cappelletta in tema di solidarietà non si ferma qui: dal 1° al 14 agosto, in accordo con i Servizi Sociali del Comune, si occuperà della mensa dei poveri, dove oltre 25 persone potranno mangiare gratuitamente. Un pranzo delizioso dunque e molto partecipato, nonostante la maggior parte delle persone siano già partite per le vacanze. Solidarietà ed Unione sono le parole che meglio descrivono questa iniziativa, che ha visto anche la presenza del neo eletto sindaco Cesare Nai. Ilaria Scarcella

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