ABBIATEGRASSO – Soddisfatti e sollevati sia i residenti che le aziende del quartiere Ertos dopo che la scorsa settimana è avvenuto lo sgombero dell’area in via Scarioni, abitata ormai da otto anni da nomadi. “Abbiamo emesso un’ordinanza ‘ordinaria’ di sgombero, – ha spiegato l’assessore alla Sicurezza Emanuele Granziero – è stato intimato di andare, ma senza risultati. Così, tramite la Polizia locale, abbiamo richiesto ad Enel di verificare l’allacciamento che di fatto era abusivo. I tecnici Enel, con la Polizia locale e i Carabinieri, sono quindi andati sul posto per togliere l’allaccio abusivo alla corrente e questo ha fatto sì che poi avvenisse lo sgombero. E’ stata riportata la legalità nel quartiere, le aziende sono contente, non era una situazione decorosa né sicura, con fili della corrente penzolanti”. Un “insediamento” che non era certo un bel biglietto da visita per fornitori e clienti delle aziende e non faceva sentire sicuri i residenti del quartiere, che spesso lamentavano di auto che sfrecciavano tra le vie, un pericolo per i bambini che giocano in strada e per chi passeggia. L’area dopo lo sgombero è stata ripulita da Amaga, è stato infatti necessario un intervento per rimuovere tutti i rifiuti abbandonati. Inoltre, spiega l’assessore Granziero, si sta provvedendo a ripristinare l’illuminazione e a sistemare gli spazi verdi. Una buona notizia, pare che entro fine luglio venga aperta la rotonda tra via Saba e la Sp. 526, che da anni attende di essere “attiva”. I residenti Ertos ci sperano da tempo, l’apertura della rotonda infatti eviterebbe a camion e tir che devono raggiungere i capannoni delle aziende di passare tra le abitazioni, diminuendo così i pericoli e i rumori. Da anni si parla della riqualifica del quartiere Ertos, finalmente sembra che, uno ad uno, i problemi si stiano affrontando e risolvendo. S.O.

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