ABBIATEGRASSO – Venerdì 11 maggio poco dopo le 19, un pullman proveniente da viale Mazzini è rimasto intrappolato tra le sbarre, sui binari del treno. Fortunatamente è stato dato l’allarme e il treno proveniente da Milano e diretto ad Abbiategrasso è stato  fermato poco dopo la stazione di Albairate, provocando l’ennesimo ritardo e disagio per i pendolari e gli utenti di una linea più che disastrata, ma questa volta fermare il treno è servito a scongiurare addirittura una possibile strage. Una testimonianza diretta ci viene fornita dal consigliere comunale Giuseppe Serra: “Ero in macchina con mio figlio, in coda proprio dietro a un pullman che si trovava già sui binari quando dietro a lui è scesa la sbarra. Quando si accende il segnale rosso e si sente l’avvertimento sonoro, inizia anche a scendere la sbarra. Appena me ne sono accorto, ho iniziato a suonare il clacson e ho fatto una veloce retromarcia per dare spazio al pullman che è subito retrocesso abbattendo la sbarra che però è caduta parallela alle ruote, bloccandole. L’autista ha prontamente reagito ripartendo e abbattendo anche la sbarra davanti per cercare di togliersi dai binari. Ho chiamato subito il sindaco che è arrivato poco dopo così come i Carabinieri. Eravamo terrorizzati, temevamo che se fosse sopraggiunto il treno da Milano e non fosse riuscito a fermarsi sarebbe stata una tragedia, temevo una strage, mio figlio accanto a me piangeva. La riflessione è che purtroppo si tratta di una situazione che si può verificare di nuovo in quanto il tempo di chiusura del passeggio a livello dovuto ai tempi dettati dalla mobilità di due treni che devono coordinare la coincidenza, causa un traffico ancora maggiore. Le code paralizzano anche la piccola rotonda al di là del passaggio a livello mettendo a rischio, come in questo caso, chi è in attesa di attraversarlo. Una criticità che richiede immediate soluzioni per garantire la sicurezza e l’incolumità della popolazione”. Le sbarre sono state riposizionate la sera stessa.  Molte le segnalazioni e numerosi i commenti  comparsi sui social, pubblichiamo anche quest’altra  diretta testimonianza: “Anni fa mi è successa la stessa cosa, tornavo da Milano, ero in coda al passaggio a livello della stazione, mi trovavo già oltre i binari, ferma quando è scesa la sbarra. Chi era dietro di me ha iniziato a suonare il clacson, dapprima ho pensato che avesse fretta, poi ho capito che mi voleva avvisare che stavano scendendo le sbarre, ma non avevo vie di fuga. Era presente un vigile alla rotonda ma non se n’era accorto e non aveva fatto fluire il traffico. Ho sentito uno schianto fortissimo sul tetto della mia auto, si è scheggiato anche il parabrezza. Il vigile voleva anche multarmi ma testimoni  han riferito che ero intrappolata e non potevo fare nulla. Oltre allo spavento per il pericolo corso, il danno all’auto mi è costato 3.500 euro”. E.G.

 

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