ZELO SURRIGONE – Il 27 Gennaio ricorreva il “Giorno della Memoria” istituito per ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione dei cittadini ebrei, nonché tutti coloro che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte insieme a chi si è opposto al progetto di sterminio e che a rischio della propria vita ha salvato altre vite e protetto i perseguitati. Nel contesto delle varie iniziative celebrative presso la prefettura si è svolta la consegna delle Medaglie d’Onore concesse con decreto del Presidente della Repubblica ai cittadini Italiani deportati ed internati nei lager nazisti e ai familiari dei deceduti. Nel corso della cerimonia è stato consegnato un riconoscimento anche ai nipoti, residenti a Zelo Surrigone, dello scomparso cittadino Costante Artusi che il 15/10/1944 all’età di 17 anni venne fatto prigioniero a Cortenova, in seguito trasferito a Bellano e poi al carcere di San Vittore a Milano e da qui dal binario 21 della Stazione Centrale in Germania a Copiz. Rilasciato poi nel Luglio del 1945, comprensibilmente, non volle più parlare di quanto accaduto. Continuiamo insieme a ricordare per non dimenticare chi ha subito tutto ciò per una presa di coscienza collettiva, affinché questo orrore non si ripeta mai più. L’Amministrazione comunale ringrazia i familiari del signor Costante Artusi che hanno permesso di far conoscere la sua storia a tutti noi.

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