ABBIATEGRASSO – All’interno della 532esima Fiera agricola di Abbiategrasso, dedicata quest’anno alla filiera del risotto, la ristorazione nei locali del ristorante Fiera è stata gestita come d’abitudine dall’associazione Amici del Palio di San Pietro, da sempre legati al risotto nelle loro scelte di ristorazione. Anche quest’anno l’associazione sanpietrina ha accolto i visitatori della Fiera nel locale ristorante, da lei gestito negli ultimi anni, con un menù vario e particolare ma sempre con un occhio alle tradizioni locali. Artefici dei vari menù proposti nei tre giorni un “pool” di chef e aiuto chef e precisamente Piero Chiaveri, Fulvio Barbieri, Tony e Federico Zappalà, che si sono alternati sui fornelli della cucina della Fiera. L’alternanza ha creato menù diversi e arricchiti dalle diverse esperienze culinarie che hanno incontrato il gusto dei clienti, visto che da un primo esame sembra siano stati serviti senza dubbio più di 600 pasti, molti se si considera che anche all’interno della Fiera vi erano altri chef locali che proponevano i loro piatti. “Nonostante le varie difficoltà incontrate, – spiega il presidente Tiziano Perversi – siamo tutti soddisfatti dei risultati ottenuti, e ringraziamo i nostri clienti, molti dei quali ci scelgono con fiducia ogni anno consentendoci di continuare in questa attività per noi proficua al fine di sostenere economicamente le varie manifestazioni che realizziamo nel corso dell’anno. I nostri cuochi hanno scelto di presentare piatti della tradizione locale, anche rivisitati, sempre con un occhio agli acquisti fatti soprattutto presso produttori locali e sul nostro territorio. Il nostro non è un ristorante a tre stelle ma, ogni anno, cerchiamo di migliorarci e di fornire un buon servizio a prezzi contenuti, affinché chi si reca in Fiera possa sostare da noi per un pranzo o una cena, preparata da professionisti e servita dai nostri contradaioli che si trasformano nel loro tempo libero in camerieri, barman, lavapiatti e in tutte le figure che possono servire a fornire un servizio di un certo livello. Il mio ringraziamento va agli chef amici che anche quest’anno ci hanno aiutato e naturalmente a tutti coloro che hanno lavorato in questi tre giorni in Fiera coordinati da Fausto, responsabile della gestione Fiera”. Alla chiusura della Fiera lunedì alle 18, però il lavoro dei contradaioli non è finito, in quanto hanno dovuto pensare a sistemare velocemente non solo la cucina, ma anche i locali del ristorante, in quanto durante la settimana ospitano la mensa sociale del comune, tutto va lasciato pulito e in ordine per accogliere i fruitori della mensa. C.B.

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