ABBIATEGRASSO – Il momento solenne del giuramento nel primo Consiglio comunale del sindaco Cesare Nai, mercoledì 12 luglio all’Annunciata. Come questo, i momenti più importanti li abbiamo ripresi in diretta attraverso Facebook, tutti i video li potete trovare e riguardare sulla pagina “L’Eco della Città”.  Il sindaco Cesare Nai si alza, indossa la fascia tricolore e, tra l’emozione generale, pronuncia il suo giuramento: “Io Cesare Francesco Nai giuro di osservare fedelmente la Costituzione Italiana”. Fragoroso l’applauso del pubblico, presente numeroso mercoledì sera, e di tutti i consiglieri comunali. E’ seguito poi il lungo discorso del sindaco, che ha prima ringraziato tutti i presenti. Riportiamo alcune parti del discorso: “Rivolgo un ringraziamento all’ex sindaco Arrara e alla sua squadra per il lavoro svolto in questi 5 anni di amministrazione. Impegnarsi in un’amministrazione locale, dare tempo e disponibilità, fare sacrifici per il bene pubblico non è da tutti, mi sento di ringraziare chi ha tolto tempo a famiglia, lavoro e altri interessi. Ringrazio anche gli altri candidati sindaco che insieme a me hanno ‘combattuto’ in questa campagna elettorale difficile, impegnativa ma, per me, stimolante… Sono partito 10 anni fa con la mia prima esperienza come consigliere in un’Amministrazione pubblica, dal 2007 al 2012. C’è voluto un po’ per capire i meccanismi, servono studio e approfondimento, ma è una bellissima avventura per chi siede per la prima volta e può contare sull’esperienza di chi l’ha già vissuta… Il Consiglio comunale è il luogo del confronto e dell’incontro, anche dello scontro. Ci sta… E’ il luogo nel quale tutti noi dialogheremo portando passione, idee e insieme decideremo per il bene della città con serietà, rispetto e approfondimento. ‘Abbiategrasso tutti insieme’ non è solo uno slogan, penso che col mio atteggiamento lo potrò garantire. Significa far parte di una comunità che ha bisogno di rispetto e condivisione per dare le migliori risposte ai cittadini. Non significa non avere opinioni diverse: avremo discussioni accese, già qualcosa c’è stato stasera. Le parti politiche si divideranno sulle singole questioni, ma dev’essere un confronto costruttivo e non un ostacolo. Viviamo in un momento di forti tensioni sociali e politiche, ci sono distanza e disaffezione tra chi governa e chi è governato. Gli Abbiatensi hanno la necessità di avere risposte serie, le ideologie vanno a zero in certi ambiti. Che molti cittadini non siano recati alle urne in Italia e quindi anche ad Abbiategrasso, a me non basta come spiegazione…soprattutto per il primo turno, quando c’erano 7 candidati, sostenuti da partiti storici, liste civiche, movimenti, un’aspettativa di cambiamento e rilancio. Invece, quasi la metà della città non è andata a votare e su questo dobbiamo interrogarci. Non siamo stati capaci come classe politica di essere più credibili? In questi anni ho conosciuto tante persone che ci hanno messo l’anima e si sono impegnate, però il cittadino non ha votato. Prevale la sfiducia nella politica, dobbiamo chiederci come mai. Questo ci deve dare uno stimolo in più, chi si appresta ad amministrare deve essere positivo e propositivo, abbiamo il dovere di ripartire, per la fiducia che gli abbiatensi hanno riposto in noi… –  Nai ha ringraziato partiti e liste che lo hanno sostenuto – Abbiamo vinto di poco, ammettiamolo, ma abbiamo vinto, e quindi dobbiamo affrontare un lavoro che sarà ‘collegiale’ nell’ambito della maggioranza e ma anche nell’attività di tutto il Consiglio, la massima espressione democratica di quello che accade ad Abbiategrasso. Bisogna capire che l’avversario politico non è nemico, su obiettivi concreti è possibile unirsi: su certi temi una condivisione si può trovare. Abbiategrasso tutti insieme per una città che merita rilancio, ripartenza, risveglio e per fare questo è impensabile rimanere isolati, dobbiamo coinvolgere tutte le istituzioni locali, la Città Metropolitana, la Regione, le università e le tante associazioni, le imprese, dalle più piccoli alle più grandi, chiamate oggi ad affrontare la sfida delle nuove tecnologie…I nostri artigiani, i commercianti, gli agricoltori costituiscono la struttura portante della comunità….Ho visto comuni reagire un po’ meglio alla crisi e questo dovrà spronarci a metterci nelle condizioni di essere una città ricettiva, per riportare lavoro e speranza. La sfida sarà fare sistema per rendere il territorio attrattivo, ognuno dovrà contribuire per questo comune obiettivo. Elemento imprescindibile per lo sviluppo economico è la realizzazione di adeguate e moderne infrastrutture, oggi carenti. Altri temi di criticità sono l’ospedale, il pronto soccorso, l’edilizia scolastica, la piscina e alcuni interventi urgenti in quartieri penalizzati: sono situazioni che devono essere subito affrontate. Infine, la cultura è importantissima, non va trascurata, le nostre tradizioni, le nostre fiere… Le bellezze storiche non devono essere contenitori senza contenuti (riferendosi al Castello, all’Annunciata, a Palazzo Stampa… ndr)”. Parlando dell’attrattività turistica Nai ha ribadito il concetto che “da soli non andiamo da nessuna parte” ma serve fare rete con il territorio. “Una città bella da vivere, pulita, ordinata, frequentata è anche più sicura” ha detto Nai, che ha poi parlato anche di solidarietà: “Abbiategrasso è sempre stata accogliente, ospitale e solidale, lo dimostrano la quantità e la qualità di associazioni che si occupano in varie forme di assistenza al prossimo”. Infine ha concluso: “Saranno le scelte e le azioni che qualificheranno il mio mandato. Potete contare sul mio impegno e sulla squadra che ho scelto per non tradire la fiducia e le aspettative dei nostri cittadini”. Un lungo applauso ha quindi dato il via ufficialmente all’Amministrazione Nai. S.O.

 

 

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