ABBIATEGRASSO – Nella notte tra giovedì e venerdì, un temporale violentissimo ha scaricato una quantità di pioggia incredibile che ha richiesto interventi in molte case dove si è dovuto asciugare a lungo l’acqua penetrata da ogni possibile pertugio, spinta dal vento e da violente ondate. Numerosi anche gli interventi dei Vigili del fuoco e della Protezione Civile a Milano come nell’hinterland, sono esondati il Seveso e l’Olona, forti disagi si sono verificati alla circolazione, le conseguenze del maltempo si sono verificate ovunque. Ad Abbiategrasso è stato chiuso il sottopasso ferroviario della circonvallazione, tante le chiamate d’aiuto per risistemare tetti o svuotare cantine. Prima di mezzogiorno è arrivata anche la richiesta di verificare quanto stava succedendo, per l’ennesima volta, nei sotterranei della scuola elementare “Umberto e Margherita di Savoia” di viale Serafino dell’Uomo. L’Eco ha risposto all’appello e ha documentato con una diretta Facebook il lavoro di “svuotamento” dei 30 cm d’acqua che coprivano il pavimento dei corridoi e delle singole sedi di 14 associazioni cittadine. Secchi, mastelli, bidoni da riempire e rovesciare zeppi all’esterno, una gran fatica per i tanti volontari che ramazzavano con scope e palette, per asciugare il prima possibile e mettere in sicurezza cimeli, trofei, fotografie, tanti oggetti come i vestiti di una contrada del Palio, che rappresentano la storia di ciascun gruppo che, con amore, porta avanti tante iniziative che condivide con tutta la città. Tante persone meritevoli che pagano al comune un affitto per usufruire di questi spazi, per il piacere di ritrovarsi a organizzare avvenimenti sportivi, a provare canti o musica, conservando tradizioni e progettando il futuro. Ma il forte temporale della notte e il conseguente allagamento non è stato però una sorpresa né un evento eccezionale. Purtroppo, hanno raccontato dispiaciuti ma non rassegnati, capita ogni volta che piove copiosamente. Da 5 anni segnalano e chiedono all’Amministrazione comunale di intervenire, di pulire i tombini intasati che hanno mostrato e che sono ripresi nel video. Finora però nessuno è intervenuto, è poi arrivato un consigliere comunale ad informare che l’assessore Albetti ha preventivato un intervento entro una decina di giorni. La notizia è stata recepita con incredulità e speranza insieme, con il timore che arrivino per l’ennesima volta, prima dell’intervento comunale, le piogge previste dall’allerta meteo. Un problema anche di sicurezza, nel locale caldaia ad esempio  ci sono cavi elettrici a pochi centimetri da terra e, ricordavano i presenti, non dimentichiamo che si tratta di una scuola frequentata da centinaia di ragazzini. Se in questo periodo la scuola fosse stata funzionante, hanno aggiunto, sarebbe tracimata, come tante altre volte, la fogna e il lavoro di ripristino sarebbe stato ancora peggio. Un intervento risolutore è doveroso e improcrastinabile da parte dell’Amministrazione comunale, il “padrone di casa” che percepisce gli affitti delle 14 meritevoli associazioni che “abitano” il sotterraneo. E.G.

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