ABBIATEGRASSO – Nella notte del 13 novembre, tra le 21.20 e le 21.50 Parigi è stata colpita in sette punti diversi provocando circa 130 morti, 352 feriti, di cui 99 gravi. A rivendicare gli attentati è stata l’Isis, organizzazione terroristica che si nasconde ingiustamente sotto la bandiera dell’Islam, accompagnando ogni attentato con la frase “Allah è grande”. L’Islam è solo una maschera dietro cui nascondersi, il gruppo terroristico non ha nulla a che vedere con la religione musulmana; è importante rendersene conto per non cadere in atti di razzismo verso chi non ha nulla a che fare (ricordiamoci che chi scappa dalla guerra per arrivare nel nostro Paese scappa proprio da loro). Ciò che è successo a Parigi risveglia la paura e il ricordo di quanto accaduto il 7 gennaio scorso con l’attentato alla redazione del giornale “Charlie Hebdo”. Anche se le guerre, le distruzioni, le stragi nel Medio Oriente sono ormai all’ordine del giorno, gli attacchi ad un Paese così vicino a noi provoca un senso di orrore ed impotenza. Ciò che sconvolge tanto è che l’Isis, quei terroristi che sembravano tanto lontani da noi, ora sono qui, attaccano civili indifesi, in luoghi come uno stadio, un teatro, un ristorante, luoghi di vita, convivialità, aggregazione, allegria. Questo è un attacco alla vita, alla gioia di vivere; non dobbiamo farci sopraffare dalla paura. Il mondo si è unito vicino alle vittime e ai loro famigliari e ha dimostrato durante le diverse manifestazioni che il desiderio di pace e fratellanza è più grande di qualsiasi altra cosa. Per questo il Centro culturale islamico A-Rahma di Abbiategrasso ha organizzato una fiaccolata domenica sera per ricordare che: “Questi fatti non devono in nessun modo intimidirci né spingerci a cambiare il nostro modo di essere, di vivere e di pensare. I terroristi non riusciranno mai ad avvelenare la nostra mente. La nostra volontà di vivere insieme nel rispetto reciproco deve essere più forte della paura e dell’odio. Difendiamo insieme i valori della pace e della democrazia, difendiamo la nostra libertà!” A rispondere all’invito del Centro culturale sono accorsi in tantissimi, un numero straordinario di persone (anche provenienti da fuori Abbiategrasso) raccolte attorno al ricordo delle vittime, illuminate dalle candele e dalla speranza di pace e unione. La fiaccolata partita alle 18.30 da piazza Castello è arrivata in piazza Marconi dove sono intervenuti Hamid Mouslih (responsabile del Centro culturale islamico A-Rahma) e il sindaco Pierluigi Arrara. Hamid Mouslih ha ricordato che “bisogna prendere le distanze da ogni tipo di terrorismo e di violenza, il terrorismo non ha una religione, né un colore, il terrorismo è un atto compiuto da assassini contro la nostra libertà, contro la nostra democrazia, contro il nostro modo di vivere e di pensare. Noi ci opponiamo a tutto questo ed esprimiamo la nostra solidarietà al popolo francese e chiediamo di essere uniti contro questi fanatici, in qualsiasi modo si presentano. Noi siamo insieme a voi e vi abbraccio tutti. Vive l’Italie, Vive la France, Vive l’Europe!”. Dopo Hamid, è intervenuto il sindaco: “Io penso che la semplice fiaccolata fatta per le vie di Abbiategrasso sia la testimonianza di quanto la nostra città si senta davvero stretta e vicina alla popolazione francese, vogliamo dare un abbraccio alla Francia per quello che è successo, per dimostrare davvero la nostra vicinanza. Questa non è una guerra di religione, Abbiategrasso vuole gridare che il coraggio è più forte della paura e quindi noi italiani, francesi, europei, vogliamo dimostrare proprio questo. In mezzo alla tristezza di questi giorni dopo quello che è successo, sono rimasto molto colpito anche negativamente per alcuni commenti che giravano sui social, anche di giovani di Abbiategrasso. Ciò mi ha addolorato parecchio… La speranza che ho di vedere un’Europa davvero accogliente grazie ai principi di uguaglianza, fratellanza e libertà devono partire dalle nuove generazioni. Grazie davvero alla cittadinanza che oggi, più di altre volte, ha voluto dire Sì ad un futuro multirazziale”. Molte le associazioni che hanno aderito: Partito Democratico-PD / Partito della Rifondazione Comunista-PRC /Movimento Cinque Stelle /Sinistra Ecologia e Libertà-SEL/ CGIL Ticino Olona / ACLI Abbiategrasso / ANPI Abbiategrasso e ANPI Magenta / ARCI / Comitato Pace / Officina del Territorio / Iniziativa Donna. E’ stata una fiaccolata ben riuscita, che ha lasciato tutti sorpresi per la numerosa presenza e per i sentimenti comuni che hanno unito tutti i partecipanti: Libertà, Uguaglianza, Fraternità! Tanti i cittadini che si sono sentiti in dovere di testimoniare, nella prima fredda sera d’autunno, l’avversione verso quanto accaduto. Le luci portate dalla gente nutrono la speranza che non prevalga l’orrore. Naomi Contiero

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