ABBIATEGRASSO – Il 19 dicembre la nostra scuola ha aperto le porte per accogliere le famiglie e gli alunni della classe V della scuola primaria.

È stata una giornata speciale anche per noi alunni più grandi perché siamo stati direttamente coinvolti nella realizzazione del nostro open day. Insieme ai nostri insegnanti abbiamo realizzato alcuni progetti mostrati ai nostri visitatori più piccoli.

Per l’allestimento del primo laboratorio abbiamo organizzato un progetto basato sul tema dell’alimentazione: la classe è stata suddivisa in sei gruppi, ognuno dei quali ha raccontato la storia, le caratteristiche e le qualità di uno specifico alimento, esponendo il lavoro svolto a bambini e genitori arrivati in visita nella nostra scuola, che sono stati accolti come se ci trovassimo in un ristorante. È stata preparata una tovaglia di carta su cui sono stati posizionati i modellini dei piatti realizzati da noi alunni, tutti accompagnati da una carta d’identità dell’elemento principale che li costituiva; e non è mancato un bel ripasso delle regole del Galateo, che abbiamo imparato all’inizio del nostro progetto. In quell’occasione ci siamo sentiti di assomigliare a dei veri e propri insegnanti, perché abbiamo spiegato agli ospiti come sono nati, come abbiamo realizzato e quale obiettivo avevano i nostri progetti.

Nel laboratorio di lingue straniere abbiamo mostrato come preparare piatti tipici della cucina francese e di quella spagnola: abbiamo realizzato delle ottime crepes alla nutella, fornendo ai nostri piccoli ospiti anche la ricetta per poterle cucinare a casa, e delle squisite gallettas de mantequilla navidenas (speciali biscotti spagnoli)! Siamo stati davvero degli chef eccezionali, con cappello, grembiule, utensili da cucina e tutto il necessario per trasformare la nostra aula in una cucina stellata! Abbiamo poi coinvolto i giovani studenti nel gioco dell’oca rivisitato e riadattato alle nostre necessità: quest’anno durante le ore di compresenza le nostre insegnanti ci hanno parlato del riciclo e dunque quale occasione migliore per far capire la sua importanza se non trasformandolo in un gioco? Abbiamo costruito tutto noi, dai cartelloni, che indicavano il percorso da seguire e i precetti del riciclo, alle pedine, alle regole del gioco. Abbiamo imparato in modo divertente alcune regole fondamentali per una corretta convivenza civile e per la salvaguardia del nostro pianeta.

Infine abbiamo trasformato alcune aule in veri e propri laboratori, nei quali sono stati svolti tanti interessanti esperimenti. Noi, come di sicuro altri ragazzi, non siamo sempre molto felici di trascorrere gran parte delle nostre giornate a scuola, ma quando dobbiamo metterci al lavoro per realizzare nuovi progetti (come questi) non vediamo l’ora! Il nostro intento da “professori” è stato quello di mostrare ai nostri ascoltatori (soprattutto i nostri amici più piccoli) il lato positivo della scuola, con la speranza che anche loro capiscano che andare a scuola non è soltanto ascoltare, ma anche farsi sentire, intervenire e avere la possibilità di esprimersi. Gli alunni della scuola secondaria di I° grado A. Vivaldi

 

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