Al via la nuova rubrica mensile sul cinema targata Eco della Città. Tanti film consigliati e meno consigliati per avere le notizie a 360°. Di seguito segnaliamo i film più interessanti, deludenti e le sorprese di questo Marzo 2018.
IL CINEMA ALLA PORTATA DI TUTTI
Il più consigliato sicuramente il film “Tonya”, il biopic sulla pattinatrice sul ghiaccio statunitense Tonya Harding, la prima atleta ad eseguire un triplo axel entrando nella storia di questo sport. Una figura controversa, quella di Tonya, che dovrà fare i conti con una famiglia anticonvenzionale causa del suo insuccesso. Un’ottima regia, quella di Craig Gillespie (“Lars e una ragazza tutta sua”, “Milion Dollar Arm”) che propone una commistione tra film biografico e mockumentary. Tra le soluzioni più apprezzate l’espediente tecnico della rottura della quarta parete (per intenderci lo sguardo in camera) che riesce a dare un effetto comico al film piacevole anche per i non appassionati. Il film gioca molto sull’impossibilità di conoscere la realtà catapultando lo spettatore in un vortice di bugie e verità, dove la figura amata e odiata di Tonya Harding ne uscirà rigenerata. Del tutto deludente, invece, è “Red Sparrow” di Francis Lawrence che tenta di proporre un film di spionaggio russo cadendo però nella banalità degli stereotipi americani. La rappresentazione della nazione russa come torturatrice e coercitiva e gli usa come liberatori è una tematica decisamente trita e ritrita. Un film prolisso con un colpo di scena finale tra i più prevedibili in questo genere. Le sorprese di questo marzo 2018 sono due prodotti completamente diversi tra loro. “Lady Bird” è senz’altro uno dei film rivelazione, non a caso è stato nominato agli Oscar 2018 come “Miglior Film”. La sceneggiatura originale è opera dell’esordiente regista Greta Gerwing, che riesce a presentare dialoghi mai banali e di forte impatto emotivo. Il film racconta di Christine “Lady Bird” McPherson, un’adolescente fuori dalle righe che deve affrontare una situazione difficile e le prime delusioni d’amore, una storia adolescenziale nuda e cruda capace di mostrare gli anni delle scuole superiori con una realtà disarmante. Da segnalare, un’altra interessante sorpresa, si parla del documentario “Visages, Villages”, dalla regia della veterana della Nuovelle Vague francese: Agnès Varda. Con i suoi quasi novant’anni ha avviato un progetto con il fotografo francese JR che offre una visione del mondo rurale francese e i suoi protagonisti facendo rivivere una seconda giovinezza a una delle registe più acclamate degli anni ’60.

Le prossime uscite, giovedì 5 aprile:
“A quiet place – Un posto tranquillo”. L’horror che vede protagonista Emily Blunt dove una famiglia vive un’esistenza isolata nel silenzio più assoluto, per paura di una minaccia sconosciuta che segue solo il suono e attacca a qualsiasi rumore.
“Charley Thompson”. Charley Thompson è un quindicenne solo che vive con il padre. Con la speranza di una vita migliore, i due si trasferiscono a Portland, dove Charlie passa la sua estate in un ippodromo, stringendo amicizia con un vecchio cavallo di nome Lean on Pete.
“Il Mistero di Donald C.” Il film con protagonista Colin Firth e Rachel Weisz narra della vera storia di Donald Crowhurst, un velista dilettante che nel 1968 decise di partecipare ad una regata solitaria intorno al mondo senza scalo. La crisi economica lo spinge ad accettare la sfida ma durante il viaggio Donald scoprirà che la solitudine a volte può dimostrarsi la vera nemica.
“Succede”. Firmato Francesca Mazzoleni, il film italiano si ispira all’omonimo romanzo bestseller di Sofia Viscardi. La storia di formazione narra le vicende della diciassettenne Meg (Margherita) che si intrecciano con una serie di personaggi bizzarri che la porteranno ad affrontare delusioni e primi amori.

Ilaria Scarcella 

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