TREZZANO S/N – Ferragosto non proprio tranquillo. Il Comune ha dovuto chiudere il Parco del Centenario a causa di uno sversamento di gasolio proveniente dai campi di Cusago. Il cattivo odore permeava la zona fino all’Oratorio San Lorenzo. I carabinieri hanno subito cominciato le indagini e hanno appurato che non di incidente si trattava bensì di un tentato furto di gasolio avvenuto a Milano. Il sindaco Fabio Bottero ha reagito con un’ordinanza cautelativa per chi usa l’acqua a scopo agricolo e per abbeverare il bestiame. Lungo le rogge Mezzabarba e Barona sono state posizionate barriere assorbenti per bloccare la divulgazione degli idrocarburi nelle rogge e nella falda. L’esito della riunione di aggiornamento sulla messa in sicurezza dell’area interessata da sversamento di gasolio dall’oleodotto Eni, tra il Comune di Milano (presente l’Assessore alla Sicurezza e Polizia locale Marco Granelli), i Sindaci dei Comuni di Trezzano sul Naviglio, Cusago, Buccinasco, Cesano Boscone, il servizio idrocarburi della Città metropolitana, Arpa, Asl, Vigili del fuoco, Carabinieri, Polizie locali, Protezione civile ed Eni: la falda non è stata inquinata e non c’erano sono problemi per le acque di uso civile. Martedì 25 agosto si è tenuto in Regione un incontro di aggiornamento sulle attività di messa in sicurezza di emergenza. Presenti Regione Lombardia, Città Metropolitana, ARPA, ASL, Comuni di Milano, Trezzano, Cesano, Buccinasco, ENI e la società HPC (una delle aziende incaricate da ENI). “Siamo ancora nella cosiddetta fase di Messa in Sicurezza di Emergenza (MiSE)” spiegava il sindaco Fabio Bottero. “Abbiamo avuto conferma che le operazioni stanno procedendo positivamente. ENI proseguirà a fornire documenti di aggiornamento sugli interventi di MiSE per il contenimento e la rimozione degli idrocarburi dalla superficie delle acque superficiali, controllo e verifica dei presidi, campionamento acque superficiali in corrispondenza dei 12 punti di monitoraggio predisposti. Sono attualmente in opera, nelle 20 aree presidiate, un totale di 51 sbarramenti tra barriere di contenimento/assorbenti e barriere solo assorbenti. Le analisi delle acque superficiali effettuate da ENI nei 12 punti presentano attualmente risultati confortanti. Abbiamo avuto conferma che si sono concluse le operazioni di pulizia/rimozione della vegetazione che lambiva le sponde della roggia Mezzabarba all’interno del Parco del Centenario ed anche le operazioni di ‘lavaggio’ delle medesime sponde (tramite getto di acqua a pressione)”.Valentina Bufano

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