ABBIATENSE – Nel corso di una conferenza sulle origini della coltivazione del riso nel Milanese, tenuta da Mario Comincini a Vigano di Gaggiano su iniziativa dell’associazione “Aldo e Cele Daccò”, lo studioso Ernesto Milani, esperto di storia dell’emigrazione italiana, ha anticipato una curiosa scoperta fatta da un suo collega, Giancarlo Libert, a proposito degli antenati di papa Francesco, scoperta a cui si è giunti ricostruendo l’albero genealogico di Bergoglio. I nonni paterni di Francesco si chiamavano Giovanni Angelo e Rosa Vassallo che, avuto nel 1908 il figlio Mario, nel 1918 si trasferirono da Torino ad Asti per poi emigrare in Argentina nel 1929; Mario avrebbe sposato Regina Sivori e nel 1936 sarebbe nato il loro figlio Jorge Mario, oggi papa Francesco. Regina era figlia di Francesco Sivori e Maria Gogna e quest’ultima, emigrata da bambina in Argentina, era figlia di Pietro Giovanni, bisnonno quindi di Papa Francesco. E Pietro Giovanni – ecco la curiosa scoperta – nacque alla cascina Meraviglia di Barate presso Gaggiano. Infatti nei battesimi registrati nel 1849 nella parrocchia di Sant’Andrea Apostolo del Comune di Barate (l’attuale frazione di Gaggiano allora faceva Comune a sé) si legge: “29 aprile 1849. Battesimo di Pietro Giovanni Gogna, nato all’ora 1 pomeridiana del giorno 29 aprile 1849, figlio legittimo di Bava Maria Cattarina e Gogna Giacomo, di professione spaccalegna, abitanti alla Cascina Maraviglia di Barate per motivi di lavoro e provenienti dallo Stato Sardo”; come padrino è indicato Francesco Gogna, probabilmente zio paterno, e come madrina Serafina Gogna, in quel momento abitanti rispettivamente alla cascina Meraviglia e a Vigano. La famiglia Gogna, come molte del territorio appenninico tra le province di Alessandria, Genova, Pavia e Piacenza, era solita emigrare stagionalmente nelle grandi cascine del Pavese e del Milanese per lavorare alla coltivazione del riso, pur esercitando diversi mestieri tra cui quello dello spaccalegna. Alcuni coniugi, nell’imminenza della nascita dei loro figli, tornavano a casa per il parto ma questo non avvenne nel 1849 per i Gogna, forse per il periodo turbolento che si stava vivendo tra Stato Sardo e Lombardo–Veneto essendosi conclusa da un mese la Prima Guerra d’Indipendenza. La relazione della complessa ricostruzione genealogica effettuata da Libert, qui solo riassunta, verrà pubblicata negli atti di un convegno sull’emigrazione italiana e quindi ringraziamo l’autore per averci consentito questa anticipazione. Enrica Galeazzi

 

 

 

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