A volte la memoria gioca brutti scherzi e può far diventare paradossale la polemica politica sulla corretta applicazione dei principi di democrazia. Infatti l’ex sindaco Gatti ha impartito una vera e propria lezione di democrazia all’Amministrazione Perfetti (in carica da giugno 2014) e financo al Segretario Comunale di Gaggiano (in servizio da un anno) in merito all’assenza del regolamento del referendum richiesto dall’art. 63 dello Statuto comunale vigente. Una piccola verifica degli atti però è stata utile a “scoprire” che lo Statuto del Comune di Gaggiano è stato approvato per la prima volta il 1° luglio 1991, sì quasi 25 anni fa, e guarda caso già allora l’art. 63 dello Statuto (stesso numero del vigente), dal titolo “Disciplina del referendum” (stesso titolo del vigente), prevedeva “Le norme per l’attuazione del referendum consultivo sono stabilite nell’apposito regolamento” (stesso testo del vigente). Chi era sindaco in tale data? Giuseppe Gatti. Fino a quando lo è stato? Fino al 2004, successivamente e sino al 2007 vicesindaco. Quindi, se non sbagliamo, Giuseppe Gatti, che non ha trovato modo e tempo in circa 16 anni di mettere mano al regolamento sul referendum, è lo stesso che oggi rimprovera gli ultimi arrivati (che peraltro si sono attivati prima della comunicazione della Prefettura di Milano) di non avere rispetto democratico per i cittadini. Ah…la memoria!
Il Gruppo di Maggioranza “Insieme per Gaggiano”

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