ABBIATEGRASSO – Avevano preso di mira i negozi di telefonia nel centro di Vigevano, a poche ore di distanza la notte di giovedì hanno spaccato un’altra vetrina, quella della Tim, e razziato tutti i telefoni in esposizione. Solo la notte precedente, più o meno alla stessa ora, l’una e trenta, avevano lanciato contro un’altra vetrina il chiusino di un tombino mandandola in frantumi, poi erano penetrati all’interno. Grazie al filmato delle telecamere del primo negozio derubato il titolare e le forze dell’ordine hanno potuto assistere all’azione, colpiti dalla calma dimostrata, non solo non sembravano avere fretta ma addirittura si scattavano dei selfie, fieri delle loro prodezze e sprezzanti del pericolo di essere acciuffati. Ma evidentemente hanno sottovalutato lo zelo delle forze dell’ordine, sempre all’erta e determinate a catturarli. Quelli che sono stati definiti “la banda dei selfie” giovedì notte, dopo l’ennesima spaccata, sono stati inseguiti e catturati dai Carabinieri della Compagnia di Abbiategrasso che li hanno fermati in via Dante e tratti in arresto. A bordo di una Ford Fiesta, quattro giovani tra i 18 e i 21 anni, due di loro erano già noti alle forze dell’ordine, la merce recuperata ha un valore di ca. 7.000 euro ma il danno provocato al negozio è più del doppio. I quattro rumeni, che si filmavano e fotografano vantandosi delle loro azioni criminali, ora dovranno risponderne, inchiodati dalle prove che loro stessi hanno prodotto, letteralmente veri e propri… “self made men”. E.G.

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