ABBIATEGRASSO – Si consolida la partnership tra l’Associazione Maestro Martino, il Comune di Abbiategrasso, il Parco del Ticino e le aziende agricole del territorio e riparte a settembre il progetto didattico che dal 2015 ad Abbiategrasso promuove la cultura del territorio e il made in Italy attraverso la Cucina d’Autore. Anche quest’anno l’Ambasciata del Gusto promuove presso l’ex Convento dell’Annunciata di Abbiategrasso corsi e attività aperte dedicate agli studenti, ai professionisti e al pubblico di famiglie e foodlover. Il progetto ha come focus l’alimentazione sana e consapevole attraverso la conoscenza e l’utilizzo dei prodotti del territorio, per una sostenibilità delle aziende agricole locali. Le principali novità rispetto alle precedenti edizioni sono:

 Il territorio: il territorio di riferimento per le eccellenze agroalimentari di questa edizione non si limita al solo Parco del Ticino versante lombardo, ma comprende tutti i territori bagnati dal fiume Ticino, da quello montano in Svizzera, al Piemonte, fino alla Lombardia. L’intento è valorizzare Abbiategrasso come punto strategico di connessione tra questi territori e, attraverso il Naviglio Grande, la città di Milano: collegamento che si sviluppa da secoli tramite il Ticino e i suoi affluenti come un sistema unico al mondo e determina un immenso territorio con una produzione agricola e culturale d’incredibile qualità e richiamo. Come testimoni della ricchezza e della qualità dei prodotti del territorio, saranno presenti i produttori locali, che avranno la possibilità sia di raccontarsi al pubblico, che di incontrare sia gli studenti che i cuochi professionisti. La didattica: quest’anno, il corso per studenti è sviluppato in collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore Alberghiero “E. Maggia” di Stresa, ai quali allievi di cucina e sala l’Ambasciata offre gratuitamente un’esperienza formativa fortemente legata al territorio del Ticino. In questa edizione, inoltre, i giovani selezionati sono seguiti per l’intera durata del percorso formativo da un docente coach di riferimento, lo chef Alessandro Manzetti. Il ristorante didattico: legato ai moduli didattici nei quali gli studenti , il ristorante, sarà in funzione in due format: le cene del sabato sera, in cui i posti saranno limitati e vi si potrà partecipare soltanto su prenotazione; la domenica, con i cestini gourmet dello chic-nic e la nuova formula della merenda dedicata alle famiglie.

La scuola di cucina per il pubblico: la parte didattica dedicata al pubblico avrà quest’anno un focus particolare sulle famiglie. Le attività didattiche sono rivolte a tutti i foodlover che vorranno vivere un’esperienza culinaria e culturale coinvolgente, in cui gli ingredienti di un territorio ricco di storia si mescolano con le abilità di cuochi e professionisti della ristorazione. I corsi hanno come scopo non soltanto la preparazione di menù per il pranzo, ma anche di merende per i bambini, gustose ed equilibrate a livello nutrizionale, da consumare poi negli spazi dell’ex Convento dell’Annunciata. L’obiettivo dei laboratori è promuovere, attraverso la cucina, il consumo responsabile degli ingredienti del territorio, per una sana alimentazione e la sostenibilità delle aziende agricole locali.

 

 

 

 

 

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