ROBECCO S/N – La 106ª Fiera di San Majolo di Robecco sul Naviglio ha chiuso ufficialmente i battenti mercoledì 2 maggio 2018 in Villa Gaia Gandini con la serata del “Gusto raffinato – P’assaggi”, a cura della Pasticceria Besuschio. Il titolare Andrea Besuschio e il figlio Giacomo hanno raccontato la storia della loro famiglia, di cinque generazioni di pasticceri dal 1845. Una storia fatta di sapienza, esperienza e tanta voglia di sperimentare, con una selezione accurata delle materie prime, tecnica e passione che rendono unico il gusto delle loro produzioni. In particolare, hanno parlato del cioccolato, dalla produzione alla lavorazione.

Il tema dell’edizione 2018 della Fiera di San Majolo è stato: “Vivere la Campagna…Sviluppo e Tradizione”. Nel corso della partecipata serata si sono poi tenute le premiazioni dei Concorsi Vetrine e Scuole ed è stata assegnata l’onorificenza San Majolo d’Oro 2018.

Premiazione concorso scuole “Agrispot”:

Tutti i lavori presentati dalle scuole partecipanti al concorso indetto dal Comune, hanno saputo mettere ben in evidenza il grande patrimonio insito nel territorio di Robecco sul Naviglio e la sua unicità, dimostrando quale forte sensibilità animi anche le generazioni più nuove nei confronti di una realtà agricola pregiata, come quella dei territori circostanti e con una ricchezza linguistica – fatta di proverbi, detti, racconti popolari tramandati nel tempo – che ha pochi eguali in Italia.

Ciascun progetto, nella sua assoluta originalità, rappresenta un prezioso omaggio alla campagna e alle sue inossidabili tradizioni, spesso rilette in chiave moderna e soprattutto in grado di costituire un valido spunto per chi guarda a stili di vita più sani, contemporanei e in linea con la sostenibilità.

La valutazione dei lavori presentati è stata effettuata tendendo conto della pertinenza rispetto al tema proposto, ovvero un’idea di promozione storico-culturale che tenesse conto della specificità del territorio e della sua ricchezza in termini di patrimonio di conoscenze e tradizione agricola, così come del rapporto con le trasformazioni avvenute nel corso del tempo e quelle ancora in atto.

Gli elementi distintivi presi in considerazione dalla giuria sono stati la ricostruzione storico-geografica effettuata, la ricerca linguistica, l’espressione creativa, l’impegno profuso in termini di tempo nell’esecuzione del lavoro, nonché la partecipazione attiva degli alunni al progetto eseguito.

In base ai voti assegnati dalla giuria a ciascun lavoro presentato, si decretano i seguenti vincitori:

4° POSTO: Classe 5ªA della Scuola Primaria di Casterno (euro 100,00), autrice di uno “striscione-spot” che valorizza la rinomata produzione casearia locale e l’importanza che il consumo di formaggi e latticini riveste nella cultura gastronomica locale (e non solo).

3° POSTO: Classe 2ªA della Scuola Primaria di Casterno (euro 150,00), protagonista della “Giostra dei Mestieri”, una rilettura d’epoca in chiave fotografica (interpretata dai medesimi alunni) delle professioni legate alla terra, caratterizzata anche da una dettagliata ricerca storica sul fronte degli attrezzi, degli abiti e della lingua dialettale.

2° POSTO: Scuola Primaria di Robecco sul Naviglio (euro 250,00), autrice di un variopinto e particolareggiato calendario che lega proverbi dialettali tipici del posto e inerenti l’attività agricola, in relazione alle variabilità stagionali e climatiche, a ciascun mese dell’anno.

1° POSTO: Classe 3ªA della Scuola Primaria di Casterno (euro 500,00), la cui articolata composizione “Terre di acqua, Terra di Agricoltori”, eseguita dagli alunni con tecniche miste, ha perfettamente centrato il tema, rappresentando il territorio nella sua caratterizzazione e attrattiva storico-geologica, così come nella sua interessante evoluzione linguistico-culturale.

Assegnazione di un Premio Speciale al lavoro realizzato dalla Scuola Materna di Robecco, per l’originalità del manufatto e per la capacità di interpretare il tema della campagna, della sua storia e dei suoi protagonisti declinandolo abilmente su modalità, strumenti e tecniche (il teatrino degli animali, i materiali di recupero adoperati, il racconto in filastrocca) utilizzate nella tipica attività didattica prescolare.

 

Concorso vetrine:

La motivazione del primo del secondo del terzo premio è comune, rapportata alle relative merceologie: per aver meglio rappresentato il tema del concorso, valorizzando efficacemente la questione evolutiva, con un apprezzabile lavoro di ricerca storica. Premio Speciale alla Bottega di Casterno: per la qualità dell’allestimento, caratterizzata dalla fedeltà nella ricostruzione storica e dalla ricercatezza dei particolari. Ai primi tre classificati è stata consegnata una pergamena. Mentre tutti i partecipanti hanno ricevuto una targa. 3° POSTO: Farmacia Robecco; 2° POSTO: Luisa Fiori; 1° POSTO: Colpi Di Testa Gio di Giovanna Venerito. Premio speciale Giuria: La Bottega di Casterno. San Majolo d’Oro 2018: Consegnato, su suggerimento della Caritas parrocchiale, a Maria Teresa Garavaglia, meritevole di particolare apprezzamento perché col suo costante e silenzioso impegno nei confronti di persone in grave difficoltà infonde fiducia e speranza in tutta la comunità robecchese.