ABBIATEGRASSO – Un’antica leggenda cinese racconta che il genio Buono, vedendo le sofferenze dei contadini alle prese con una gravissima carestia, gettò tutti i suoi denti in una palude. L’acqua li trasformò in semi, dai quali germogliarono migliaia di piantine di riso. Da allora, dove c’è riso c’è abbondanza.  Paese che vai, usanza che trovi. Spesso identica da una parte all’altra del mondo, come nel caso del riso che viene lanciato agli sposi per augurare felicità e fertilità alla nuova famiglia. Con qualche differenza: in Indonesia, ad esempio, serve a trattenere l’anima dello sposo, che altrimenti fuggirebbe via.
La mostra sottolinea il ruolo fondamentale del riso nelle culture orientali e lo mette in rapporto alla funzione, tutt’altro che secondaria, che ha assunto anche nella nostra zona. Se infatti mitologia, storia, paesaggio, alimentazione e vita sociale sono state improntate, in Cina e in India, nel Sud Est asiatico e in Indonesia, da questo “dono divino”, non di meno la coltivazione di questo cereale è stata importantissima anche nella nostra zona, non solo per l’alimentazione e l’economia, ma anche per gli usi e i costumi di generazioni e generazioni.  Le immagini esposte sono opera dell’abbiatense Claudio Tirelli, autore di decine di mostre in Italia e all’estero, e di Giorgio e Carla Milone, viaggiatori e fotografi torinesi i cui scatti sono già stati ospitati diverse volte nella nostra città, e che in questi giorni al Museo delle Arti Orientali di Torino hanno proposto la straordinaria rassegna “Nomadi dell’Asia”.
A completare il quadro iconografico una dozzina di immagini d’epoca, parte delle quali scattate da padre Leoni Nani già protagonista di un’apprezzatissima mostra a Palazzo Reale di Milano, concesse dall’Archivio Fotografico del Pime: reperti irripetibili di un mondo scomparso che però ha lasciato tracce profonde nella cultura orientale.
Accanto alle fotografie, oggetti antichi e moderni consentiranno da un lato di tornare indietro nel “nostro” tempo, dall’altro di risalire fin quasi alla preistoria e viaggiare, almeno con la fantasia, in luoghi ricchi di fascino esotico e di millenaria sapienza. Mostra organizzata dall’associazione culturale “Obiettivo sul Mondo”. Seminterrati del Castello Visconteo di Abbiategrasso.
14-24 ottobre 2018. inaugurazione: sabato 13 ottobre alle 18. Orari di apertura: giorni feriali 15.30 – 19.30, sabato e festivi 10 – 12 e 15 – 19.30. Obiettivo sul Mondo ringrazia per la collaborazione: Ming importatore di anquariato orientale, Museo di Arte e Tradizione Contadina di Olevano, Archivio Fotografico del Pime di Milano, Archivio della Parrocchia di Santa Maria Nuova ad Abbiategrasso, Fondazione Casa di Risposo “Città di Abbiategrasso”, Archivio Asp “Golgi Redaelli”, Archivio Rosetta, Marino Taini, Antonia Ticozzelli, famiglia Tagliabue.

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