ABBIATEGRASSO – La città è tornata a popolarsi, dopo la pausa ferragostana, lo si capisce dalla lunga fila di auto in sosta vietata nelle vie del centro e dai resti del gozzovigliare notturno abbandonati lungo i muri del Castello e nelle fioriere della piazza. Il sabato e la domenica mattina le tracce indecorose della movida deturpano i monumenti e indignano i passanti, prima di essere cancellate dagli infaticabili operatori ecologici. Carte e mozziconi di sigarette sono sparsi ovunque, bicchieri di plastica spuntano fra le piantine delle fioriere, ma soprattutto tante bottiglie di birra vuote sono lasciate in bella vista sul muretto sbrecciato del Castello, in un luogo di grande passaggio, nei pressi della fontana e di fianco all’area ciclo-pedonale. Ma la movida non doveva essere più responsabile e tranquilla? Tranquilla lo è sicuramente, ogni fine settimana, per i giovani nottambuli che indisturbati, dopo grandi bevute in compagnia, lasciano dietro a sé una lunga scia di rifiuti e, mentre bevono, disturbano il riposo di chi risiede nel centro storico con i loro schiamazzi protratti sino a notte fonda sotto le finestre aperte. M.B.

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