ZELO SURRIGONE – Una conferenza stampa alternativa, arrivata dritta all’anima, quella tenutasi lo scorso 4 settembre all’oratorio zelese “San Galdino”, un piccolo grande gioiello, voluto nel 1518 dalla famiglia Sala e ricco al suo interno di straordinari affreschi, che in questo periodo stanno subendo interventi di restauro per essere riportati alla luce. Scopo dell’incontro era presentare alla stampa e alla cittadinanza la prima rassegna di musica classica “San Galdino” che avrà luogo nei giorni 13, 17 e 25 settembre, proprio in questo luogo di bellezza, memoria e identità. Per farlo, però, non ci si è limitati ad annunciare verbalmente gli appuntamenti come si suol fare di consuetudine nelle conferenze stampa, ma si è offerto un “assaggio” musicale che ha letteralmente commosso i presenti, uniti all’unanimità in lunghi e sentiti applausi. Ad esibirsi sono state Antonietta Incardona e Simona Russo, che al pianoforte “a quattro mani” hanno suonato note classiche di repertorio, da F.Menderlshon a R.Sakamoto, e poi hanno accompagnato la straordinaria voce lirica del soprano Manuela Mauro. Piacevolmente colpita dalle performance anche il sindaco Gabriella Raimondo, che ha ringraziato i presenti per aver accolto l’invito all’incontro: “Abbiamo intenzione di iniziare delle attività – ha affermato – a partire dalla prima rassegna musicale, con l’augurio che possano aiutarci a far rifiorire e vivere questo meraviglioso luogo che, anche attraverso questi eventi di un certo livello, speriamo non resti circoscritto alla nostra presenza ma arrivi a tutti”. “Ci dobbiamo impegnare come comunità – ha aggiunto l’architetto Emiliano Costantini, consigliere di maggioranza nel Comune di Zelo Surrigone, Assessore con delega all’Urbanistica, Edilizia privata e Lavori pubblici e Presidente del Comitato di Tutela dei Beni Architettonici di Zelo – nel veicolare la conoscenza artistico culturale dell’Oratorio, non solo per reperire i fondi che ci permettono di riportarne alla luce il più possibile la bellezza originaria, ma soprattutto perché dobbiamo conservarne la memoria per trasmetterla ai nostri figli e l’identità. Come ha detto bene Don Carlo – ha continuato – la famiglia Sala decise di costruire questo bene qui e non da un’altra parte…”. E tra i progetti a breve termine c’è l’importante sodalizio con le scuole: “Avrò un incontro con le insegnanti del Comprensivo – ha detto Costantini – perché la Dirigente Scolastica ha accolto la nostra richiesta di far partire un progetto educativo coinvolgente le scuole all’interno di San Saldino al fine di valorizzarlo grazie ai ragazzi, alle loro idee, al loro entusiasmo e verginità intellettuale”. Ecco il programma dettagliato della prima rassegna musicale: domenica 13 settembre Esibizione, durante la SS Messa delle 17, del “Coro polifonico; alle ore 20.45 concerto del Trio Kelisi, composto da Simona Russo al pianoforte, Katty Mancuso al flauto traverso ed Eliana Sanna, musiche latino americane. Giovedì 17 settembre, ore 20.45, Concerto lirico strumentale di Antonietta Incardona e Simona Russo al pianoforte e Manuela Mauro soprano. Venerdì 25 settembre, ore 20.45, Antonietta Incardona al pianoforte e Chiara Brusa al flauto traverso regaleranno musiche di Poulenc, Enesco, Piazzolla, Bolling, Laddaga. Un “meraviglioso connubio”, quello tra l’oratorio e la musica, che sia precursore di una nuova luce per questo gioiello rimasto nascosto troppo a lungo. Emanuela Arioli

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