ABBIATENSE – Strade e marciapiedi ghiacciati hanno causato centinaia di incidenti nella giornata di venerdì 13 gennaio, nella notte infatti invece dell’attesa nevicata un fenomeno raro chiamato gelicidio ha trasformato il suolo in una lastra di ghiaccio. In meteorologia il gelicidio è un fenomeno ritenuto  più pericoloso della neve, provocato dalla pioggia che cade al suolo in forma liquida anche con temperature inferiori allo zero, gelando poi a contatto con il terreno. E’ raro anche perché si verifica quando le gocce d’acqua sono molto piccole, l’acqua contenuta è pura ovvero priva di sali e c’è un ulteriore raffreddamento dell’aria negli strati bassi dell’atmosfera. Il gelicidio è più frequente nella Pianura Padana perché fenomeno tipico delle conche o aree pianeggianti con frequenti inversioni termiche. Si presenta come una coperta di ghiaccio che avvolge tutto: rami, alberi, pali e naturalmente il suolo coperto da ghiaccio liscio, molto scivoloso e pesante. Questo tipo di ghiaccio può portare numerosi disagi e disservizi provocando la caduta di rami e la rottura di cavi elettrici o telefonici. Con il gelicidio le strade diventano scivolosissime e aumenta di conseguenza il rischio per gli spostamenti a piedi e in auto. Lo hanno sperimentato purtroppo moltissime persone con un picco di cadute accidentali, traumi, incidenti stradali hanno intasato i P.S. degli ospedali lombardi. Durante la mattinata di venerdì, gli accessi ai P.S. milanesi erano in costante aumento, una vera e propria emergenza a cui era difficile far fronte. Al P.S. di Magenta ne sono stati registrati più di un centinaio per traumi. Il 118 ha inviato molti pazienti anche ad Abbiategrasso, quasi tutti per cause legate al ghiaccio. I profili social invitavano alla prudenza e inveivano soprattutto per “strade diventate lastre di ghiaccio a causa del mancato spargimento di sale”. Disagi si sono verificati anche sulle autostrade e sulle tratte ferroviarie lombarde con ulteriori guasti e ritardi. E.G.

 

 

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