ALBAIRATE – Il suo cadavere era stato ritrovato lo scorso 29 novembre. Un cittadino in cerca di funghi aveva notato delle ossa riaffiorare da un fosso lungo l’ultima parte della via Cadorna che conduce fuori dal paese, a ridosso della strada provinciale 114. Attorno c’erano i pezzi di un sacco di plastica che probabilmente era stato rosicchiato dai topi e dalle nutrie. Nei giorni scorsi è stato accertato dal laboratorio di genetica dell’Istituto di Medicina Legale dell’Università di Pavia che quelle ossa appartengono a Fabio Frassinetti, 50enne residente a Magenta, celibe, impiegato presso un’agenzia pubblicitaria di Assago. La sua scomparsa era stata denunciata dai famigliari nel luglio 2014. Frassinetti era conosciuto nel magentino, era candidato consigliere comunale a Magenta nelle ultime elezioni amministrative nella lista che sosteneva Sergio Prato a sindaco. Si tratta molto prababilmente di un omicidio, ma perchè Frassinetti è stato ucciso e da chi? Le indagini proseguono.

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