GAGGIANO – Riceviamo e pubblichiamo la risposta del gruppo Insieme per Gaggiano all’intervento del consigliere Gianluca Bianchi sul numero del 13 novembre scorso. “Qui nessuno nega la realtà, se non il consigliere Gianluca Bianchi. Che afferma principalmente due cose: che il Paese sia meno vivibile e che sia più brutto. A meno di un mese dal cambio della viabilità, si nota una cosa: nessuna invasione di auto nel Paese, situazione sempre più sotto controllo grazie ad interventi migliorativi (evidentemente necessari in una fase iniziale) dei tempi semaforici, via Roma più vivibile e usufruibile in sicurezza (sempre più spesso si vedono persone passeggiare lungo questa via con una delle ambientazioni più belle della zona, ma prima rovinata da auto in coda e traffico veloce e con il marciapiede voluto dall’ex sindaco Gatti sul lato ‘sbagliato’, tutto per non aver mai voluto affrontare seriamente il problema della viabilità di via Roma).
Le due fermate della Stav in Paese vengono incontro alle comodità degli utenti; i tempi di attraversamento sono più lunghi di due minuti per la fermata in più (confermato da Stav), ma è stata fatta richiesta a Stav di modificare gli orari per ottimizzare i tempi rispetto alle esigenze di studenti e lavoratori. Tra l’altro, sempre nell’ottica di rivedere globalmente il trasporto pubblico (ma su questo aspetto dedicheremo un articolo a parte), è stato anche richiesto a Trenord di effettuare due fermate extra in Gaggiano, sulla tratta Mortara-Milano (al mattino, ora di punta) e Milano-Mortara (al pomeriggio, ora di punta). Affermare che sia diventato più brutto è come dire che il Castello Sforzesco di Milano in fase di ristrutturazione sia uno scempio ed additare chi l’ha ritenuta necessaria come privo di senso estetico.
In questa fase, via Roma è un cantiere messo in sicurezza. Avremmo potuto effettuare la cantierizzazione con le reti arancioni ad altezza uomo, invece abbiamo trovato il compromesso con questi jersey, autorizzati per massimo un anno; verranno quindi sostituiti in accordo con Città Metropolitana con manufatti di maggior pregio estetico.  Quindi caro consigliere, parafrasando una famosa frase : ‘Sono i lavori in corso, bellezza’. Un cambiamento di questo tipo non potrebbe portare benefici dall’oggi al domani e questo il consigliere dovrebbe saperlo (anzi lo sa, poiché lo scrive), ma le premesse ci sono tutte e se saremo riusciti a cambiare le nostre pessime abitudini (utilizzo dell’auto per brevi spostamenti, parcheggi selvaggi, alta velocità), oltre a far diminuire il traffico di attraversamento e a ridare vitalità ad un Paese che per troppo tempo e da troppi era definito un Paese dormitorio, allora avremo raggiunto importanti obiettivi. Comunichiamo un’altra cosa al consigliere: il buon senso ed un senso estetico abbastanza sviluppato appartengono anche a noi e a tutte le donne e gli uomini che lavorano in Comune (inteso anche come ‘insieme’) per rendere il nostro paese più bello e vivibile. Insieme Per Gaggiano”.

 

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