ABBIATEGRASSO – Sabato pomeriggio all’Annunciata chi ha partecipato al convegno organizzato dalle associazioni  Iceberg, Lule, Heiros, Raggiungere,Anffas, Gruppo Andy, Superhabily, Zyme in collaborazione con Rotary Club Morimondo Abbazia, Rotaract Morimondo e Abbiategrasso, Scuderia Ferrari di Abbiategrasso e Bareggio, ha ricevuto messaggi preziosi. Sul sagrato molte ‘rosse’ in attesa di ospitare in un tour ruggente i ragazzi disabili che, nel frattempo, con famiglie e tanti amici hanno partecipato attivamente all’incontro. La magnifica, vasta sala affrescata dell’ex chiesa brulicava di gente mentre sul fondo scorrevano alcune scritte ‘preparatorie’: ‘i gesti semplici che vedete sono frutto di un lungo lavoro con i nostri ragazzi, con loro nulla è scontato’. Dal fondo un suono ritmato in crescendo, un gruppo di ragazzi con due educatori ha raggiunto il palco, invitando tutti ad abbandonare il proprio mondo per immergersi in quello autistico. E si è assistito a un vero e proprio miracolo, compiuto giorno dopo giorno dagli adulti di riferimento, genitori, educatori, volontari. Tutti i ragazzi hanno partecipato nella normalità,  in una rappresentazione teatrale che li ha visti  fare gruppo, ripetere tutti  gli stessi gesti, interagire suonando, per poi esibirsi in una divertente gag, cantare ‘la donna è mobile’ con la voce che si sta facendo strada per uscire e che ha raggiunto il cuore di tutti. Poi la voce di Elisa che  ha trovato nel canto e nella musica il miglior modo per comunicare. Un pomeriggio di applausi che più sentiti non si può, anche per i tre ‘personaggi’ che sono poi stati presentati e intervistati dal presidente di Zyme, Claudio Pirola. Il primo Roberto Signoretto, allenatore della Nazionale di Calcio a 5 per atleti down, neo campione del mondo. “Un’esperienza iniziata 30 anni fa, indispensabile alla mia vita per i rapporti personali con questi ragazzi che vivono il calcio in maniera semplice, certo non pensano ai soldi… Quello che più mi ha emozionato è stato quando dal Presidente del Coni sono stati paragonati a Cabrini, Totti, ai grandi campioni, finalmente i nostri ragazzi sono identificati come veri campioni. Parteciperemo ai prossimi campionati europei in Italia poi in Brasile nel 2019 e poi in Australia”. Il secondo ospite Mauro Perrone è campione italiano di boccia paralimpica. Ha 26 anni è di Cinisello, ha raccontato, suscitando grande simpatia,  la sua esperienza in Spagna dove è andato per motivi di studio. “Studente di Giurisprudenza alla Bicocca, per motivi di studio a Barcellona. Non ero mai uscito da casa, mi son detto: organizziamoci! E’ andata molto bene, ho provato la boccia paralimpica, uno sport adatto anche a chi ha gravi disabilità  e ora è diventato il mio sport”. Ha una ragazza e si dice contento e soddisfatto, lo sport gli ha “permesso di conoscere il mondo e di raggiungere dei risultati”. Poi è stata la volta di Francesca Porcellato, straripante di energia ha raggiunto il palco con la sua carrozzina e si è raccontata partendo da un aneddoto del 1998 quando in aeroporto, in attesa di partire per Seul con tanti altri atleti disabili, si è sentita chiedere da un altro viaggiatore a quale santuario fossero diretti. “Oggi per fortuna non succederebbe più – ha detto la fantastica atleta – a 18 mesi sono stata messa sotto da un camion, la lesione midollare mi ha costretta sulla sedia ma non è stato tragico, ha avuto una bella vita e ho realizzato più sogni di quanti ne avessi. A 6 anni mi hanno dato una carrozzina e mi hanno regalato la libertà. Ho iniziato a desiderare di correre veloce per sentire il vento tra i capelli. Ho continuato a desiderarlo, a crederci e ci ho lavorato tanto. Ora porto la maglia della nazionale. Dopo l’atletica leggera ho stabilito il record mondiale della maratona, poi mi hanno proposto lo sci nordico. Ho provato a sciare, credevo mi fosse precluso, invece ho scoperto un mondo, c’ero a Torino nel 2006, ero agli ultimi posti in classifica, 4 anni dopo a Vancouver ho vinto la medaglia d’oro”. La giornata di sabato però in realtà è stata l’anticipazione di un’altra giornata da non perdere: domenica 25 giugno quando allo stadio di Abbiategrasso si cimenteranno molti atleti in varie discipline come ha annunciato Mariangela Donà, presidente del Rotary Club Morimondo Abbazia che organizza l’evento benefico a favore dell’ass. Superhabily, per garantire la continuazione dei corsi di nuoto ai suoi atleti, in difficoltà dopo la chiusura della piscina comunale Anna Frank. E.G.

 

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