ABBIATEGRASSO – Un flash mob, ovvero un evento sporadico, di breve durata, in uno spazio pubblico, quello di giovedì pomeriggio davanti alla stazione di Abbiategrasso, da un gruppo di giovani milanesi e dell’hinterland che vogliono evidenziare disagi e problemi sociali e manifestare la loro solidarietà.

Questa volta, un’associazione culturale con una band salvadoregna e alcune majorettes che si esibiscono abitualmente con loro, hanno dedicato musica e balli ai pendolari in arrivo con il treno. Treni della linea ferroviaria Milano-Mortara, una delle più disagiate gestite da Trenord, con ritardi cronici e treni da rottamare. Il contrario del “miglioramento del servizio” comunicato di recente da Trenord.

I pendolari presenti, infatti, hanno commentato e testimoniato, durante la diretta video dell’Eco della città, una realtà da terzo mondo. “Con questo caldo- hanno detto- succede sempre più spesso che qualcuno si senta male, accalcato su un treno già surriscaldato a Porta Genova e non aerato.

Quando viene dato l’allarme, il treno si ferma e attende l’arrivo dell’ambulanza e la valutazione della persona colta da malore e non riparte fino a quando la situazione viene in qualche modo risolta. Intanto altri, stretti e costretti ancora più a lungo nella stessa condizione, rischiano a loro volta di sentirsi male”. 

I pendolari denunciano anche, per l’ennesima volta, i ritardi e l’incertezza quotidiana, non sanno mai infatti quanto può durare il loro viaggio, non possono programmare il loro tempo, che condiziona anche famiglia e lavoro, dicono di non ricevere informazioni neanche dal personale allo sportello quando è presente, viaggiare in treno significa essere esposti a uno stress quotidiano pesante.

A reggere un lembo dello striscione “Bentornati eroi pendolari di Trenord” anche Pietro Bussolati, consigliere regionale Pd, membro della Commissione Trasporti, che dice: “Nonostante le tante promesse fatte da Regione Lombardia, da Fontana e dalla Lega, siamo davanti a un disastro, il servizio ferroviario di Trenord è un vero e proprio disastro e questa è la linea peggiore. Siamo ad Abbiategrasso, martoriata da questa situazione, vogliamo anche più treni, puliti, sicuri, e per questo motivo stiamo facendo un ringraziamento, con un po’ di musica a chi utilizza il treno, perchè è come se tornassero da un posto molto lontano perché è un viaggio della speranza quello che fanno ogni giorno per raggiungere il posto di lavoro o di studio. Li accogliamo come se fossero dei re e delle regine”.  

Scesi dal treno, ai pendolari veniva distribuito anche il volantino con il seguente testo amaramente ironico: “Bentornati eroi pendolari. Sono un eroe perchè aspetto il treno per ore-Sono un eroe perché ormai   ho l’affitto in stazione-Sono un eroe perché difendo il lavoro dai casini di Trenord (pendolarieroi@gmail.com). Sul retro: Grazie all’amministrazione! Treni giornalieri ridotti da 2300 a 1800 dal 2018 ad oggi-Sicurezza percepita, calata dal 74% al 33% in 8 anni-Puntualità percepita scesa da 53% a 33% in 8 anni. Il servizio ferroviario deve essere cambiato e per farlo noi intendiamo indire una Gara europea che premi il servizio migliore. Vogliamo degli sconti per gli studenti, per chi arriva da più lontano e vogliamo nuovi mezzi che vadano a energia elettrica e che garantiscano basse emissioni inquinanti, per una transizione ecologica a vantaggio dei cittadini e dell’ambiente”. E.G.

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