ABBIATEGRASSO – Nelle tensostrutture sulla piazza e nell’area attorno al Castello Visconteo, sempre affollate per due giorni, diversi espositori hanno proposto alcuni prodotti tipici delle nostre regioni, pane, pasta, salumi, formaggi, conserve, olio, vino, dolci. Nel viale dell’Allea, sotto gli ippocastani ora spogli, il Fast Food internazionale proponeva piatti, bevande e dolci tipici di altri Paesi. Poco lontano, nel cortile del Castello Visconteo, gli instancabili volontari del Gruppo Alpini e del Gruppo Amici della Cappelletta cucinavano i piatti autunnali della nostra tradizione, polenta taragna, cassoeula, bruscit, cotechino e lenticchie, oltre a proporre i dolci che si ama gustare in questi mesi, pan meìn e pan dei morti. Pochi si sono fermati a mangiare ai tavoli predisposti nei due diversi settori a causa della bassa temperatura che certo non invoglia a stare fermi e a pranzare o cenare all’aperto, molti invece si sono portati a casa i nostri piatti tradizionali e non pochi hanno voluto assaggiare qualche specialità di un altro Paese. Noi, ad esempio, abbiamo davvero gradito una merenda con cioccolata, churros spagnoli ripieni di nutella e pastel de nata, pasticcini portoghesi di sfoglia ripieni di crema pasticcera, inventati dai monaci in un monastero vicino a Lisbona e poi esportati altrove. L’edizione 2021 di Abbiategusto ha permesso anche questo. M.B.

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