ABBIATEGRASSO – Adescava i ragazzini in treno e poi ne abusava, E.B., 55enne originario della Brianza e senza fissa dimora, è stato condannato dal tribunale di Pavia a 10 anni e 4 mesi di carcere grazie al rito abbreviato che prevede lo sconto di un terzo della pena. L’imputato, difeso dall’avv. Roberto Grittini, era stato arrestato a Vigevano lo scorso anno, in flagranza di reato mentre stava adescando un ragazzino conosciuto sulla tratta Milano-Mortara. Prendeva il treno quasi ogni giorno per cercare minori, era tornato in libertà da poco più di un anno, essendo stato condannato in precedenza per reati analoghi. Registrava in agenda nome e cellulare delle vittime individuate per richiamarle e convincerle a reincontrarlo, promettendo piccole somme per gli incontri che avvenivano nelle campagne di Albairate e in una casa abbandonata vicino alla stazione di Vigevano. Appostamenti e minacce, sono state raccontate dai minorenni che hanno aiutato i carabinieri a rintracciare il pedofilo. Un ragazzino di Vigevano ha raccontato di aver subito abusi sessuali dal pedofilo conosciuto in treno mentre si recava a casa di un amico a fare i compiti, poi aveva continuato a cercarlo, a minacciarlo, a costringerlo ad altri incontri. Ora l’uomo è stato giudicato colpevole e condannato, è rinchiuso nel carcere di Pavia, dove dovrà scontare la lunga pena, il suo difensore ha però annunciato che ricorrerà in appello, sembra voglia dimostrare che i ragazzini erano consenzienti per denaro. E.G.

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