ZELO SURRIGONE – Il Movimento 5 Stelle di Vermezzo, capitanato da Johnny Valdivia, ha preso a cuore il problema di alcune mamme e, sulla propria pagina Facebook, ha pubblicato un intervento: “Sabato mattina un gruppo di mamme esasperate dal silenzio dell’Amministrazione di Zelo si è presentato in comune cogliendo di sorpresa il sindaco Gabriella Raimondo che dopo un mese ancora non ha fornito risposte confortanti alle preoccupazioni manifestate dalle mamme con la lettera protocollata il 4 ottobre scorso. Tanti sono i problemi riscontrati alla riapertura dell’asilo nel mese di settembre come la mancanza di chiarezza sull’entità delle rette, i pasti non più cucinati in loco ma portati dall’esterno, la previsione di dover contribuire alla fornitura di pannolini, carta igienica e altro (così prevedrebbe il bando) temporaneamente tamponata dalla stessa società gestrice, e soprattutto l’impossibilità per le mamme di sapere con assoluta certezza che la nuova impresa incaricata della gestione fosse regolare assegnataria del servizio. Inoltre le mamme chiedevano se e quando il Comune avesse aderito alla misura regionale Asili Gratis che consente a molti nuclei familiari di sollevarsi dal peso della retta. L’incontro imposto ieri mattina da queste mamme determinate è stato l’inevitabile conseguenza dell’atteggiamento sfuggevole dell’amministrazione chiusa in un silenzio assordante e incomprensibile. Il sindaco Raimondo, benché colta di sorpresa, ha accolto le mamme ma l’esito di questo incontro non è stato soddisfacente. Al momento si sa che il Comune ha aderito con delibera di giunta del 25 luglio ad Asili Gratis, ma non si sa come mai ancora Zelo non risulti nell’elenco dei comuni assegnatari, si sa che le rette non sono state aumentate poiché vincolo indispensabile per la partecipazione al bando regionale, ma non si hanno indicazioni chiare in merito alla loro entità (potrebbe oppure no essere stato applicato l’aumento Istat), si sa che la società a cui è stata affidata la gestione dell’asilo è cambiata ma non si ha traccia dell’assegnazione formale cioè dell’atto pubblico in cui si evince l’esito del bando, non si sa perché non venga usata la cucina in loco per preparare i pasti e più in generale non si capisce perché si sia voluto stravolgere così radicalmente un servizio che fino allo scorso anno soddisfaceva appieno le esigenze delle mamme. Ci si rammarica perché ancora si è sprecata un’occasione per rassicurare le mamme e il sindaco ha lasciato un vuoto di risposte mancate. Le mamme hanno deciso di aspettare fino al prossimo mercoledì quando il sindaco dovrebbe essere in grado di fornire informazioni più chiare, dopo la pazienza sarà esaurita e le mamme promettono battaglia. Noi del Movimento 5 Stelle rimaniamo al loro fianco fornendo il nostro sostegno, sempre a supporto dei cittadini!”

 

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