ABBIATENSE – E’ arrivata martedì 19 febbraio la firma congiunta della Convenzione di Agenda 21 che vede Abbiategrasso come Comune capofila per il triennio 2019-2021. Ma partiamo dall’inizio. Cos’è Agenda 21? È un documento che prevede la cooperazione tra 17 comuni del territorio sud-ovest della Città Metropolitana di Milano. I confini territoriali comprendono anche Ossona, Cusago, Arluno e Mesero. Questo coordinamento volontario tra i comuni prevede un piano di sviluppo comprendente organi come il Forum, il Comitato dei Sindaci e il Laboratorio 21. Sin dal 2004 le priorità fondamentali di Agenda 21 riguardano la tutela delle risorse naturali del territorio, migliore mobilità e qualità sociale e analisi dell’economia sostenibile. In tema con ciò che Agenda 21 sostiene, sono stati organizzati negli anni progetti come bike sharing, miglioramento delle piste ciclabili, progetto “Forestami”, marciapiedi e iniziative di sensibilizzazione nelle scuole. Da qui al 2030 è già stato stabilito un piano d’azione fondato su cinque punti fondamentali: le risorse del territorio (tutto ciò che riguarda risparmio energetico, smaltimento dei rifiuti e tutela dell’acqua e dell’aria), trasporti integrati, un programma di promozione e sensibilizzazione per i territori dell’Est Ticino e un lavoro di FundRaising (ovvero sviluppare i fondi necessari per sostenere un’azione concreta). “Questo sistema di collaborazione tra comuni è fondamentale, – afferma il sindaco Cesare Nai – Agenda 21 è un approccio nuovo ed efficace per andare incontro alle esigenze dei cittadini e favorire il miglioramento dei servizi pubblici del Comune”. Che cosa faranno in concreto i Comuni? Tra le prossime attività verrà promossa una campagna contro l’abbandono dei rifiuti, un forum informativo presso la Masseria di Cisliano nel mese di aprile. Grazie al successo delle due edizioni già realizzate, Agenda 21 ospiterà i progetti di alternanza scuola-lavoro in collaborazione con gli istituti superiori: gli studenti potranno cimentarsi in progetti innovativi sui diversi aspetti dello sviluppo sostenibile. Inoltre verrà sviluppato il progetto di Città Metropolitana “Forestami” verso un parco metropolitano. Ci sono però tematiche ambientali che creano discordie: come la costruzione della superstrada (Abbiategrasso – Vigevano e Malpensa) su cui i Comuni hanno idee divergenti. Per ora la volontà dei sindaci è quella di lasciare in secondo piano la questione per concentrarsi sulle esigenze più immediate. “Non si tratta di trascurare un tema fondamentale come la superstrada ma la questione non deve diventare il tema principale di Agenda 21, – afferma l’assessore alla gestione del territorio Cristina Cattaneo – centralizzare su questo argomento porterebbe ad una fase di stallo e impedirebbe quel ‘passo in più’ da investire sulle risorse pubbliche”. Agenda 21, dunque, deve essere visto come un progetto che fa da collante per i comuni e non per risolvere le questioni che li fanno divergere. Ilaria Scarcella

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