ABBIATEGRASSO – Nella piovosa mattinata di sabato 4 marzo ha avuto luogo l’inaugurazione del “Portico della Solidarietà”, il primo supermercato che permette alle famiglie fortemente colpite dalla crisi di fare la spesa gratuitamente attraverso una tessera a punti concessa dal Comune. Il consueto taglio del nastro, affidato al presidente dell’associazione “Andrea Aziani” Paolo Cucchi, all’assessore Graziella Cameroni e al sindaco Pierluigi Arrara, è stato preceduto dalla benedizione di mons. Innocente Binda, che ha recitato un Padre nostro assieme ai presenti. La speranza del parroco è che un giorno si possa aprire una boutique di abbigliamento da dedicare alle persone in difficoltà con le stesse modalità del Portico. Un progetto di un’importanza fondamentale, che vede l’appoggio del Comune ad un’associazione privata, la collaborazione della Caritas, di singoli cittadini, della Comunità Pastorale San Carlo e della parrocchia di San Pietro. E’una delle iniziative più importanti degli ultimi anni, perché concorre ad aiutare le famiglie in difficoltà per i generi alimentari. E’un modo di fare solidarietà del tutto originale, che assume molteplici significati. Per l’associazione “Andrea Aziani” è il bisogno di imitare la vita dello stesso Andrea, interamente caratterizzata proprio dalla passione per la solidarietà, come dimostrano i suoi numerosi viaggi verso altri continenti, in particolare a Lima dove ha fondato, in collaborazione con altri, la prima Università Cattolica. Un significato importante anche per la città di Abbiategrasso, poiché dimostra la benevolenza e l’impegno dei cittadini nei confronti di chi è meno fortunato. L’obiettivo del progetto non è solo aiutare concretamente, ma anche intensificare il tessuto sociale. “E’veramente importante l’accoglienza del diverso, superare i pregiudizi diventando una città unita nella solidarietà” ha concluso il presidente Paolo Cucchi. Un ringraziamento speciale va al Banco Alimentare, ai cittadini già impegnati nel progetto, ma soprattutto all’assessore Cameroni che, venendo direttamente a contatto con le famiglie e conoscendo le problematiche, ha insistito con caparbietà nella realizzazione del Portico. Il progetto, nato nel 2015 e conclusosi proprio nel marzo 2017, persegue l’obiettivo di incrementare il potere d’acquisto delle famiglie beneficiarie, che con i voucher precedentemente erogati hanno riscontrato dei problemi a causa dei prezzi non concorrenziali, soprattutto per i beni di prima necessità. Infine il Sindaco ha espresso l’importanza dell’unione tra pubblico e privato ed ha affermato che “l’amministrazione uscente, per quanto difettosa, non ha sicuramente da rimpiangere il sociale, che nel 2016 ha erogato ben 11.000 pasti”. Un ultimo intervento è stato affidato al fratello di Andrea, Paolo Aziani, che ha elogiato l’iniziativa soprattutto per la sua discrezione, poiché “la carità si fa in silenzio” ha concluso emozionato. Il “Portico Solidale” è un progetto che per essere valorizzato ha bisogno dell’adesione di tutti: è possibile aiutare la causa attraverso donazioni all’associazione “Andrea Aziani” presso la sede del Portico, in via Pavia 42, con devoluzioni in denaro, attrezzature o generi di prima necessità, oppure effettuando un bonifico all’Iban IT63D0335901600100000143390 o diventando una “famiglia solidale” che ogni mese si impegna a fare una spesa da donare al Portico. Un’iniziativa che sicuramente non deluderà le aspettative, considerata la disponibilità dei cittadini abbiatensi, sempre presenti per aiutare il prossimo. Ilaria Scarcella

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