ABBIATEGRASSO – Fiume Ticino che desta preoccupazione, sia per via di una portata sempre più scarsa (diminuisce il deflusso minimo vitale), a causa di un autunno e un inverno poco piovosi, sia per l’aumento dell’inquinamento. A questo si aggiunge il problema della scarsa manutenzione del canale Scolmatore, dove grossi rami si sono incastrati nelle griglie all’altezza della grossa cascata (Casalina) e in caso di forti piogge e quindi brusco aumento del flusso d’acqua provocano, come già accaduto in passato, il cedimento delle sponde. Il Circolo Legambiente “Terre di parchi- Abbiategrasso” e il Comitato di salvaguardia del Ticino – Gruppo pesca lo scorso anno si sono mossi insieme ad altre associazioni e cittadini per denunciare il rischio di nuovi crolli delle sponde del canale Scolmatore di Nord Ovest e richiedere l’intervento di AIPO (Agenzia Interregionale per il fiume PO) e Regione Lombardia con l’obiettivo di promuovere azioni tese al consolidamento e all’arresto dell’erosione della sponda di Ticino a valle del canale Scolmatore, che causa lo spagliamento dei rifiuti solidi, trasportati dall’acqua del canale su un’ampia superficie di bosco. Recentemente – fanno sapere Legambiente e Gruppo Pesca – abbiamo promosso l’avvio di un gruppo di lavoro con il Coordinamento ‘Salviamo il Ticino’ e l’associazione Amici del Ticino di Galliate e ci stiamo coordinando con Legambiente Lombardia, con l’intento di concentrare attorno a un unico tavolo la maggior parte dei cittadini e delle associazioni rivierasche che quotidianamente assistono impotenti ai danni provocati da un’infrastruttura che convoglia acque di pessima qualità in un fiume già duramente afflitto da molte alter problematiche, come il Dmv (deflusso minimo vitale), le pressioni biologiche (siluri, cormorani, ungulati, nutrie ecc.) e gli scarichi”. Un prezioso servizio quello fornito da queste associazioni che invitano i cittadini che vogliano portare il proprio contributo sul tema o inviare segnalazioni a mettersi in contatto con Circolo Legambiente Terre di Parchi – Abbiategrasso, scrivendo ai seguenti indirizzi e-mail: chigno@hotmail.com – legambiente.abbiategrasso@gmail.com. “Siamo convinti che ora più che mai – concludono – sia necessario concentrare forze, iniziative e idee per analizzare i gravi problemi che affliggono il canale Scolmatore e il Ticino, per formulare proposte concrete da portare con urgenza all’attenzione degli enti competenti”. S.O.

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