ALBAIRATE – Un Consiglio importante quello del 30 novembre poiché si è votato sulla variazione di assestamento di bilancio e si è discussa la mozione del gruppo di opposizione “Per Albairate” in merito al sito di compostaggio. Il primo punto, presentato dall’assessore Flavio Crivellin, è passato senza avere i voti dei gruppi di Petruzzelli e La Barbera. Dei 223mila euro di avanzo, 110 verranno impiegati per la manutenzione degli edifici comunali (scuole, mensa e biblioteca), un’altra parte verrà invece usata per l’abbattimento delle barriere architettoniche e all’adeguamento dell’acustica del campo sportivo. Contrario il gruppo “Per Albairate” che, in una nota, lamentando un ritardo nella consegna del documento economico arrivato venerdì e la conseguente impossibilità nel poterlo esaminare con attenzione, ha auspicato la sistemazione del laghetto formatosi all’ Ecocentro, causa di disagi alla cittadinanza “… che è oltretutto penalizzata anche economicamente a causa della decisione di affidare la gestione per il 2015 a due soggetti diversi, con un aggravio di circa 11.000 euro rispetto al 2014”. Inoltre il gruppo auspica la sistemazione della rotatoria provvisoria di viale Donatori del Sangue. Infine segnalando anche i minori introiti dalle multe (65.000 euro) e dall’impianto di compostaggio (12.000 euro), “Per Albairate” conferma il voto contrario alle proposte di variazione. Durante la riunione, il consigliere di minoranza Giuseppe La Barbera voleva porre alcune domande che avrebbero potuto accendere un dibattito, ma essendo quasi sul filo della dichiarazione di voto, la sua richiesta non è stata accolta poiché Emanuele Petruzzelli ha fatto richiamo al regolamento che non prevede interventi dopo le dichiarazioni di voto. Riguardo al punto relativo all’impianto di compostaggio, “Per Albairate” ha portato una mozione nella quale si chiedeva la l’impegno concreto della giunta a collaborare affinché venisse ricostituito l’organo di vigilanza poiché la maggioranza ha lasciato cadere i termini per la sua convocazione. La richiesta dell’opposizione nasce dai timori sulle cause e le conseguenze per l’aria dell’incendio di due anni fa (“L’ARPA non ha analizzato l’aria perché il fumo andava in verticale: c’è da fidarsi?”) oltre a voler sapere cosa entra e cosa esce dal sito poiché la Città Metropolitana ha dato il permesso all’impianto di accogliere l’8% di rifiuti in più provenienti da altre regioni. Il sindaco Giovanni Pioltini si è accalorato nel dare le sue risposte: “Lo scorso giugno ci eravamo posti il problema della Commissione, ma sapevamo che con i 75 euro di gettone di presenza, non poteva più esistere, inoltre la commissione di controllo sarebbe un doppione poiché le funzioni di controllo e vigilanza vengono già svolte dalla Città Metropolitana” e sull’incendio “Non è di competenza del Comune chiedere alla Magistratura cosa hanno portato le indagini. Quando lo sapremo, lo comunicheremo.” Petruzzelli ha ribattuto che invece “… è il Sindaco l’autorità giusta per chiedere alla Magistratura”. Sugli arrivi sospetti il Sindaco si è infervorato “Lì, non c’è niente. Ci sono solo rifiuti che arrivano dal porta a porta”. Matteo Pedretti della lista “Per Albairate” ha fatto notare che i cittadini non sono informati perché il sito non è aggiornato e che ci deve essere più trasparenza. Pioltini ha ribattuto “Smettiamola, perché non è vero. E’ tutto trasparente ed è un sito visitabile da tutti: dai consiglieri, dagli studiosi, dai cittadini”. La mozione è stata poi votata all’unanimità: la maggioranza si impegnerà a trovare le soluzioni per una commissione che non abbia oneri e che sia pertanto compatibile con la spending review. Simona Borgatti

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