TREZZANO S/N – Dopo la laurea in ingegneria civile, consegue nel 2007 il diploma di secondo livello in pianoforte a indirizzo concertistico presso il Conservatorio “G.Verdi” di Milano. Ha approfondito la formazione musicale seguendo corsi di tastiere antiche e di improvvisazione. Ha studiato composizione presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, diplomandosi con la lode. Ha collaborato con importanti teatri ed enti musicali quali gli “Amici del loggione” del Teatro alla Scala e “Concerti del Quirinale” trasmessi in diretta su Rai Radio tre. Nel 2011 le è stata dedicata una puntata della trasmissione “Ultimo grido” su Radio Classica. La sua Opera da camera “La Gatta Bianca” ha vinto Premio Fedora nel 2012. Nel 2014 ha vinto il concorso Alma Rosé col brano “I bambini di Terezin” per coro e piccola orchestra.
Quello che avete letto è il curriculum (molto) sintetico di Sandra Conte, direttore artistico della civica scuola di musica di Trezzano. L’abbiamo incontrata in seguito al successo dello spettacolo “Armonie d’Inverno”, in collaborazione con la scuola di pittura “Arte e Arti”.
Direttrice, la collaborazione con la scuola di pittura continuerà?
“Certamente. Vogliamo fare in modo che la scuola torni ad essere un riferimento per chi ama la musica. Intendiamo offrire stimoli culturali alla città. Lo faremo tramite eventi in collaborazione con la scuola di pittura del maestro Franco Migliaccio, le associazioni locali e il Comune. E’ già in atto una collaborazione con le scuole elementari”.
E’ possibile iniziare a studiare musica da adulti?
“Si può iniziare a qualsiasi età. Occorrono solo volontà e impegno quotidiano. La musica aiuta anche un adulto a liberarsi dai complessi, uscire dal guscio, esprimere il proprio potenziale emotivo. Nella nostra scuola questo è possibile anche grazie ad ottimi insegnanti, che possono aiutare a risolvere, attraverso la musica, problemi legati a scarsa capacità di concentrazione e di memoria. Si impara, studiando la musica, a concentrarsi su di un obbiettivo, a stare meglio con se stessi, a superare la paura del pubblico. Sono risultati che ho riscontrato su me stessa e poi sui miei allievi”.
Come sono organizzati i corsi?
“La scuola ha un sito: http://csmz.jimdo.com/. Il direttore è il dott. Gianluigi Moro; io sono la direttrice artistica. Le lezioni si tengono presso le aule della Scuola Media Gobetti in via Tintoretto. Le lezioni di strumento e di canto sono singole, cioè 1 insegnante – 1 allievo, da 40 o 60 minuti, con cadenza settimanale, mentre propedeutica, per i bambini in età prescolare, e la teoria musicale sono collettive. I corsi attualmente attivati sono: canto, chitarra, pianoforte, violino, flauto, clarinetto, batteria e propedeutica. Inoltre c’è il mio ‘corso intensivo’ di pianoforte, che amo definire olistico, perché ha come obiettivo non solo l’apprendimento dello strumento, ma anche il benessere psicofisico della persona con tecniche di respirazione, rilassamento e consapevolezza corporea. E’ possibile iscriversi in qualunque momento dell’anno, pagando la relativa quota mensile o, nel caso dei corsi intensivi, il pacchetto da 10 lezioni”.
Ci parli della vostra orchestra…
“E’ l’Orchestra Filarmonica dei Navigli, un’orchestra sinfonica di una quarantina di elementi fra cui musicisti professionisti, studenti e dilettanti di buon livello e che, in futuro, accoglierà anche i migliori allievi della scuola civica”. Valentina Bufano

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