TREZZANO S/N – Mercoledì 5 ottobre le aule della scuola di via Giacosa (quartiere Marchesina) sono state ritrovate dagli insegnanti in condizione disastrose. Ci sono state fornite diverse immagini che documentano, in un triste servizio fotografico, gli atti vandalici avvenuti. Gli estintori sono stati scaricati sul pavimento di aule e corridoi; le lavagne, sia le costose e preziose Lim che quelle ordinarie in ardesia, sono state danneggiate e imbrattate con scritte e disegni volgari; scritte volgari anche sui muri; da un armadio sono state divelte le ante; sono stati rubati cinque computer mentre di quelli lasciati sono stati rovinati gli schermi. Le forze dell’ordine e l’Amministrazione Comunale si sono immediatamente messe in moto per individuare il colpevole e stimare i danni. Cinque operaie e le bidelle hanno invece provveduto a ripulire tutto, in modo da poter riaprire la scuola. L’antifurto non è partito, sebbene funzionante. Su questi avvenimenti si è espressa la presidente dell’associazione di genitori “Noi con Voi”: “Hanno distrutto ciò che con tanti sacrifici eravamo riusciti ad ottenere con la partecipazione di tutti i genitori. Queste attrezzature servono per rendere la vita scolastica migliore, soprattutto a chi la vive con qualche difficoltà. La cosa che più mi rattrista è sapere che esistono persone che non hanno il senso del rispetto verso il bene comune. Sono vicina al Dirigente Dott. Vittorio Ciocca, a tutte le insegnanti e soprattutto ai bambini. Non è questo il mondo che dovrebbero vedere”. Si è espresso anche il Nuovo Comitato Marchesina:  “Siamo fortemente indignati e dispiaciuti per quanto è successo questa notte. Sarà necessario chiudere i cancelli di via Fogazzaro che sono sempre aperti. Questa mattina i bambini erano scossi dalla situazione, il luogo dove dovrebbero essere protetti era stato violato anche con scritte e disegni osceni”. Vandalismi anche a Santa Gianna, la chiesa del quartiere Marchesina. Suor Giuseppina parla di una tale quantità di abiti, scarpe, fogli e spazzatura, che per uscire hanno dovuto camminarci sopra. Da dove proviene tutta quella roba e chi si diverte a spargerla su un territorio consacrato? Per ora i vandali non sono riusciti ad entrare all’interno della chiesa. Chi volesse contribuire alla raccolta dei “Buoni scuola” dell’Esselunga per aiutare la scuola Giacosa, (che dopo il furto di materiale tecnologico è tornata indietro a 10 anni fa), può farlo presso questi esercizi commerciali: Q. Marchesina, merceria via S. Cristoforo 7; Trezzano Centro, Bar del Centro Parrocchiale Sant’Ambrogio; piazza S. Lorenzo, merceria Il Gomitolo piazza S. Lorenzo 41. Ogni 25 euro di spesa si riceve alla cassa un buono. Valentina Bufano

 

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