L’intervento inizierà alle 3 di lunedì 3 agosto e interesserà le zone comprese entro duecento metri da via Podgora, via della Noce, via Girardengo, via Grandi, piazza Samek e dall’area verde vicina allo stadio. Le indicazioni per i residenti.

ABBIATEGRASSO – Finestre chiuse, animali domestici al riparo e nessuna permanenza all’aperto durante le operazioni. Nella notte tra domenica 2 e lunedì 3 agosto è previsto ad Abbiategrasso un nuovo intervento straordinario di disinfestazione legato alla prevenzione del virus West Nile.

Le operazioni inizieranno alle 3 del mattino di lunedì 3 agosto e rappresentano l’ultima fase del programma disposto dal Comune con l’ordinanza sindacale numero 128 del 31 luglio. I primi trattamenti sono stati eseguiti nelle notti del 1° e del 2 agosto.

Il provvedimento è stato adottato dopo una segnalazione trasmessa da ATS relativa ad alcuni casi di infezione da virus West Nile. Il Comune precisa che l’intervento ha carattere preventivo ed è finalizzato a ridurre il rischio di diffusione della malattia e a tutelare la salute pubblica.

Le strade interessate dalla disinfestazione

Il trattamento sarà eseguito da personale specializzato e interesserà le aree comprese entro un raggio di duecento metri dai seguenti punti:

  • via Podgora 1;
  • via della Noce 13;
  • via Girardengo 1;
  • via Grandi 47;
  • piazza Samek;
  • area verde nelle vicinanze dello stadio.

In caso di pioggia, gli interventi dovranno essere ripetuti.

Cosa devono fare i residenti

Prima dell’inizio della disinfestazione, chi abita nelle zone coinvolte dovrà chiudere porte e finestre, mantenendole chiuse per almeno trenta minuti dopo il termine delle operazioni.

Dovranno inoltre essere ritirati indumenti stesi, giochi, alimenti, mangimi, ciotole e abbeveratoi. Gli animali domestici dovranno essere tenuti all’interno delle abitazioni o comunque in un luogo protetto.

Durante il trattamento sarà necessario evitare di sostare all’aperto e di attraversare le aree interessate. Al termine delle operazioni, il Comune invita a lavare accuratamente frutta e ortaggi provenienti dagli orti, pulire tavoli, sedute e giochi rimasti esposti e sostituire l’acqua nelle ciotole degli animali.

La prevenzione parte anche dalle abitazioni

La West Nile è una malattia virale trasmessa principalmente attraverso la puntura delle zanzare del genere Culex. Il virus non si trasmette attraverso il normale contatto tra persone.

La maggior parte delle infezioni non provoca sintomi. Nei casi sintomatici possono comparire febbre, mal di testa, nausea, dolori muscolari o sfoghi cutanei; le manifestazioni più gravi sono rare e interessano soprattutto persone anziane o fragili. Al momento non esiste un vaccino destinato all’uomo e la prevenzione passa soprattutto dalla riduzione dell’esposizione alle punture.

ATS Milano sottolinea che la lotta alle zanzare richiede un impegno condiviso tra istituzioni e cittadini. Una parte rilevante dei possibili focolai larvali si trova infatti nelle proprietà private, dove anche piccoli ristagni d’acqua possono favorire la proliferazione degli insetti.

Il Comune raccomanda quindi di svuotare con regolarità sottovasi, secchi e annaffiatoi, mantenere pulite grondaie e tombini, coprire cisterne e serbatoi e utilizzare repellenti e protezioni antizanzare, soprattutto nelle ore serali e notturne.

«Si tratta di un intervento a scopo precauzionale, per il quale è richiesta la massima collaborazione da parte della cittadinanza nell’interesse di tutti», ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Valter Bertani.