Dal 1° settembre 2026 entra in vigore il nuovo tariffario ferroviario lombardo. Ritocchi per biglietti e abbonamenti regionali, mentre per i pendolari di Abbiategrasso e Magenta diretti a Milano le tariffe STIBM non cambiano. Ecco quanto si pagherà.

Dal 1° settembre 2026 viaggiare in treno in Lombardia costerà di più su diverse tratte regionali. Trenord ha pubblicato il nuovo tariffario, con una serie di aumenti che interessano biglietti ordinari e abbonamenti calcolati sulla distanza percorsa.

Per i pendolari dell’Abbiatense e del Magentino, tuttavia, c’è una distinzione importante: il viaggio verso Milano regolato dal sistema tariffario integrato STIBM non subisce aumenti. Abbiategrasso e Magenta appartengono infatti alla zona Mi7 e la tariffa Mi1-Mi7 rimane invariata.

Abbiategrasso-Milano: il biglietto resta a 3,90 euro

Chi utilizza quotidianamente la linea Milano-Mortara da Abbiategrasso verso il capoluogo continuerà quindi a pagare 3,90 euro per il biglietto ordinario Mi1-Mi7.

Nessun rincaro neppure per i principali abbonamenti STIBM della stessa fascia: il mensile ordinario resta a 82 euro, mentre l’abbonamento annuale rimane a 712 euro.

La stessa situazione riguarda Magenta, anch’essa compresa nella zona Mi7.

Una precisazione tutt’altro che marginale, perché il nuovo tariffario ferroviario regionale introduce invece aumenti per numerose altre percorrenze.

Quanto aumentano i biglietti ferroviari regionali

Dal confronto tra il tariffario attualmente in vigore e quello valido dal 1° settembre emerge un incremento su diverse fasce chilometriche.

Per un viaggio ferroviario ordinario di seconda classe compreso tra 11 e 15 chilometri, ad esempio, il prezzo passa da 2,40 a 2,50 euro. Nella fascia 26-30 chilometri il biglietto sale invece da 3,60 a 3,80 euro.

Gli adeguamenti riguardano anche gli abbonamenti ferroviari regionali, con importi differenti in funzione della distanza.

Il nuovo listino diventerà operativo martedì 1° settembre 2026.

Perché Milano-Abbiategrasso non aumenta

La differenza deriva dal sistema tariffario applicato.

Per gli spostamenti che interessano Milano e i Comuni compresi nel bacino integrato viene utilizzato lo STIBM, Sistema Tariffario Integrato del Bacino di Mobilità, articolato in zone concentriche attorno al capoluogo.

Abbiategrasso e Magenta ricadono entrambe nella zona Mi7. Per raggiungere Milano si utilizza quindi il titolo Mi1-Mi7, valido secondo le regole del sistema integrato anche sui diversi mezzi di trasporto compresi nell’area di validità.

Nel tariffario che entrerà in vigore a settembre, il prezzo Mi1-Mi7 resta fermo a 3,90 euro.

Una buona notizia per i pendolari della Milano-Mortara

La conferma delle tariffe arriva in un momento particolarmente delicato per chi utilizza quotidianamente la Milano-Mortara, linea da tempo al centro delle proteste dei viaggiatori per ritardi, cancellazioni e disservizi.

L’assenza di un aumento sulla tratta Abbiategrasso-Milano evita almeno un ulteriore aggravio economico per studenti e lavoratori che ogni giorno raggiungono il capoluogo.

Dal 1° settembre, dunque, il quadro sarà duplice: più cari diversi biglietti ferroviari regionali lombardi, invariato il costo del viaggio STIBM tra Abbiategrasso, Magenta e Milano.

Per migliaia di pendolari del Sud-Ovest milanese, in una stagione ferroviaria già complicata, è una delle poche voci destinate a rimanere ferme.