Mattinata difficile sulla A50 in direzione Bologna. Un mezzo pesante ha preso fuoco nei pressi di Rozzano/Quinto de’ Stampi, rendendo necessaria la chiusura della carreggiata. Intervento dei Vigili del Fuoco con il nucleo NBCR per la presenza di GPL e metano a bordo. Nessun ferito, ma pesantissime ripercussioni sulla viabilità fino a Cusago.
ROZZANO – Un camion avvolto dalle fiamme, una colonna di fumo nero visibile a distanza e la Tangenziale Ovest paralizzata per chilometri. È iniziata così la mattinata di lunedì 31 agosto sulla A50, dove l’incendio di un mezzo pesante ha provocato la chiusura di un tratto della carreggiata in direzione Bologna e code che, nel momento di maggiore difficoltà, hanno raggiunto i 9 chilometri.
L’incidente si è verificato intorno alle 5.30, al chilometro 22+700, nella zona di Rozzano/Quinto de’ Stampi.
Il camion ha preso fuoco durante il viaggio. Il conducente è riuscito a mettersi in salvo e non risultano persone ferite o coinvolte nell’incendio.
Camion alimentato a GPL e metano: interviene il nucleo NBCR
Le caratteristiche del mezzo hanno reso particolarmente delicate le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza.
Il camion disponeva infatti di un sistema di alimentazione mista GPL-metano. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando di Milano, affiancati da tre mezzi del nucleo NBCR, specializzato nella gestione di emergenze che possono coinvolgere sostanze nucleari, biologiche, chimiche o radiologiche.
Presenti anche due mezzi del distaccamento di via Darwin e la Polizia Stradale.
Una volta domate le fiamme, l’attenzione dei soccorritori si è concentrata sulla messa in sicurezza del veicolo e dei suoi serbatoi.
Le cause dell’incendio sono ancora oggetto di accertamento. Tra le ipotesi emerse nelle prime ore c’è l’esplosione di uno pneumatico, alla quale sarebbe seguita la perdita di controllo del camion da parte del conducente, ma la dinamica non risulta ancora definitivamente accertata.
Tangenziale chiusa e nove chilometri di coda
Le conseguenze più pesanti si sono registrate sulla circolazione.
Milano Serravalle ha segnalato la chiusura del tratto della Tangenziale Ovest compreso tra lo svincolo della SS35 Milano-Pavia/Ticinese e Rozzano-Quinto de’ Stampi, in direzione dell’A1 Bologna.
È stata inoltre chiusa l’entrata verso sud dalla SS35.
Con il trascorrere delle ore la coda è progressivamente aumentata, arrivando a estendersi per circa 9 chilometri tra Cusago/Milano-Bisceglie e Rozzano/Quinto de’ Stampi.
Una situazione che ha avuto conseguenze anche per chi arriva dal Sud-Ovest milanese e dall’Abbiatense, soprattutto attraverso gli assi di Cusago e Gaggiano e utilizza la A50 per raggiungere la zona meridionale dell’area metropolitana.
Rallentamenti si sono verificati anche nella direzione opposta, complicando ulteriormente una mattinata già caratterizzata dall’intenso traffico dei rientri di fine agosto.
Mattinata difficile sulla rete a sud di Milano
L’incendio del camion si è inserito in una situazione già complessa sulla rete viaria a sud e sud-ovest di Milano.
Nella stessa mattinata Milano Serravalle ha segnalato altri veicoli fermi e incidenti lungo la propria rete, aumentando la pressione sulle principali direttrici utilizzate per raggiungere Milano.
Per chi dall’Abbiatense si dirige verso la città, la Tangenziale Ovest rappresenta uno degli snodi fondamentali: un’interruzione all’altezza di Rozzano finisce quindi per avere conseguenze che si propagano ben oltre il punto nel quale si verifica l’incidente.
La priorità resta il completo ripristino della carreggiata dopo la rimozione del mezzo e la conclusione delle operazioni di sicurezza.
L’incendio non ha provocato feriti, ma il bilancio sulla mobilità è stato pesante: un solo mezzo in fiamme è stato sufficiente a bloccare per ore uno degli assi stradali più importanti dell’area metropolitana, con una coda arrivata dal punto dell’incidente fino alle porte del territorio di Cusago.
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